L’abbiamo sentito a più riprese maledire la strategia a una sosta che dopo – una prima parte di gara vissuta nella top 5 lo ha costretto a rallentare e a ricominciare tutto da capo per rincorrere la zona punti – ma alla fine Sebastian Vettel è riuscito nonostante tutto a chiudere l’ultimo GP della sua carriera in top ten, con un 10° posto che rappresenta un po’ la ciliegina sulla torta a una chiusura da libro cuore in cui il tedesco ha ricevuto l’amore e l’affetto che un personaggio così influente merita.

Donuts e burnout sotto le tribune

Dopo la cena di giovedì sera e il giro di pista di corsa con tutti i piloti del sabato sera, pochi istanti prima di salire in macchina per l’ultimo GP: tutti i piloti hanno voluto omaggiare il quattro volte campione del mondo con un pasillo de honor insolito ma meritatissimo. Poi dopo la gara concitata, Seb ha regalato spettacolo al pubblico con una serie di burnout e cerchi sull’asfalto che hanno esaltato il pubblico e sono stati il suo omaggio ai fan che gli hanno voluto bene. Una volta sceso dall’abitacolo poi ai microfoni di Jenson Button, Seb ha descritto così le proprie emozioni e le proprie sensazioni a caldo, ammettendo come tutto questo potrebbe mancargli, più di quanto ora immagini ma di non pentirsi della scelta.
GP Abu Dhabi
Vettel, ultimo atto: "Tanti momenti da ricordare in carriera"
17/11/2022 ALLE 12:48
“Avrei voluto fare qualche punto in più oggi, comunque mi sono goduto la gara. C’è stato un riscaldamento un po’ diverso prima della corsa, ma una volta che si spengono le luci dei semafori si pensa solo alla gara. Non abbiamo scelto la strategia migliore ed è stato un peccato, perché avremmo potuto guadagnare una posizione nel campionato costruttori. Abbiamo scelto di restare fuori e una volta che le gomme sono invecchiate abbiamo perso tante posizioni. A quel punto avevamo optato per la strategia ad una sosta e non potevamo più cambiare, anche se si è rivelata la scelta sbagliata. Non è stato così piacevole scivolare così indietro. Alla fine ho fatto comunque delle belle battaglie, anche con Daniel (Ricciardo, ndr). Comunque va bene lo stesso, è una bella conclusione di un ottimo weekend”.

Una gioia poter vivere questa carriera

Gli ultimi due anni sono stati magari un po’ deludenti dal punto di vista sportivo, ma molto utili e importanti per la mia vita. Sono successe tante cose. Ritrovarsi nella posizione in cui siamo è un grande privilegio, ma questo comporta anche delle responsabilità e spero di poterle trasmettere anche agli altri piloti. Speriamo di poter trasferire dei valori più importanti. Ci sono cose più importanti che correre in Formula 1 ma quello è ho amato fare e che tutti qui amiamo e se possiamo anche trasmettere dei messaggi positivi è qualcosa di grande. Grazie per tutti i messaggi di sostegno, per le lettere, per l'amore che mi avete tributato e riversato in generale. È stata una gioia poter vivere questa carriera”.
  • Sebastian Vettel, i numeri di un fuoriclasse
Esordio in F117/6/2007 GP USA con la Bmw Sauber
Risultato primo GP8° posto a (19 anni, 10 mesi e 18 giorni)
Risultato ultimo GP10° posto a (35 anni, 4 mesi e 17 giorni)
Stagioni in F116
GP disputati ad oggi299
Titoli Mondiali4 (2010, 2011, 2012, 2013)
Vittorie53
Pole position 57
Giri veloci38
Podi 122
Vittorie + podi Ferrari14 + 55

La prima vittoria di Vettel, numeri e curiosità: il GP d'Italia in 2'

Formula 1
Vettel e il bullismo: "A scuola mi hanno distrutto un trofeo"
15/07/2022 ALLE 09:10
GP Abu Dhabi
🏎 Pagelle: Leclerc magistrale, Perez pasticcione, Vettel da applausi
20/11/2022 ALLE 17:16