Sono ore molto frenetiche in Ferrari per capire quali siano i motivi che hanno portato ai ritiri delle due F1-75 del monegasco Charles Leclerc e dello spagnolo Carlos Sainz nel corso del GP di Azerbaijan, ottavo round del Mondiale 2022 di F1. Sul circuito cittadino di Baku le due Rosse sono state fermate da problemi di affidabilità e in vista dell’imminente weekend di Montreal (Canada) ci sono delle decisioni da prendere.
Stando a quanto riportato ieri da Motorsport.com, sia il motore endotermico che il turbocompressore della monoposto di Leclerc non sono recuperabili e quindi la scuderia di Maranello per non andare in penalità potrebbe usare il turbo della power unit n.1, mentre potrà usare l’ICE n.3. E’ certo però che nella prosecuzione della stagione delle penalità arriveranno e sarà da comprendere in quali circostanze sarà meglio subirle.
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Per quanto concerne Sainz, si è verificata sempre secondo il sito citato una perdita della parte idraulica, che ha causato un malfunzionamento del Brake By Wire.

Nota ufficiale

Ferrari, attraverso una nota ufficiale, ha fatto sapere poi che: “Il motore di Charles Leclerc è arrivato oggi a Maranello e una valutazione iniziale sarà completata in serata. I componenti idraulici della macchina di Carlos Sainz sono già stati esaminati. Per il Canada sarà messa in atto una soluzione a breve termine, mentre è già in corso il lavoro su soluzioni in prospettiva“. Vedremo se la Rossa deciderà quindi di girare con un motore depotenziato per non correre ulteriori rischi.
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