Lewis Hamilton vince il Gp del Bahrain, prima gara del Mondiale 2021, e ricomincia da dove aveva lasciato nel trionfale 2020. Ma se allora la superiorità della Mercedes gli permetteva di guidare in modalità relax, oggi ha dovuto tirar fuori tutto il suo riconosciuto talento per tenersi alle spalle la Red Bull di Max Verstappen, apparsa anche in gara meglio bilanciata e a tratti più veloce delle frecce d'argento. Per una volta non ha vinto la miglior macchina ma il miglior pilota.
Anche se in verità Verstappen, nell'infuocato duello corpo a corpo esploso fra i due negli ultimi giri, aveva trovato il modo di superare l'inglese sfruttando tutta la pista e qualcosa in più alla staccata di curva 4. Probabilmente, a seguito delle comunicazioni avvenute con la direzione corsa, in Red Bull hanno deciso di chiedere a Max di restituire la posizione per evitare penalità, sicuri di poter tornare davanti. E invece Lewis ha alzato il muro, mettendo in campo ancora una volta tutta la sua abilità nel gestire una strategia più complicata rispetto a quella degli avversari. La rabbia di Verstappen a fine gara è paradigmatica della probabile incomprensione.
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Staccato, anche se non solo per sue colpe, Valtteri Bottas al terzo posto. Alle sue spalle Sergio Perez, risalito fino alla quarta piazza dopo essere partito dalla corsia box per un problema durante il giro di formazione. Incoraggiante l'inizio della Ferrari, con Leclerc 6° e Sainz 8°. Mercedes e Red Bull sono ovviamente ancora lontane, la lotta al momento è con McLaren, Alpha Tauri e forse Aston Martin per il ruolo di terza forza. Ritirato ma autore di una bella gara - con tanto di duello nostalgico con Sebastian Vettel - Fernando Alonso. Bravo anche il giapponese Tsunoda, a punti col 9° posto. Appena fuori dalla zona punti le Alfa Romeo di Giovinazzi e Raikkonen, comunque più performanti rispetto al 2022.

Charles Leclerc, Ferrari, GP Bahrain, Getty Images

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ORDINE D'ARRIVO

1 HamiltonMercedes1:32'03"897
2 VerstappenRed Bulla 0"7
3 BottasMercedesa 37"
4 PerezRed Bulla 46"
5 NorrisMcLarena 52"
6 LeclercFerraria 59"
7 RicciardoMcLarena 1'06"
8 SainzFerraria 1'07"
9 TsunodaAlpha Tauria 1'25"
10 StrollAston Martina 1'26"

I MOMENTI CHIAVE

- Giro di formazione: Sergio Perez si ferma durante il formation lap con problemi di potenza, infine riesce a riavviare la macchina. E' costretto a partire dal fondo, circostanza che regala ulteriore valore alla sua rimonta con 4° posto finale.
- Giro 14: Lewis Hamilton, alle spalle di Verstappen, anticipa il primo pit stop e monta subito gomme bianche. Sarà la mossa decisiva per arrivare nel finale di gara a giocarsela corpo a corpo con la Red Bull dell'olandese, complessivamente leggermente più veloce.
- Giro 31: problemi per Bottas nella sosta ai box, il finlandese perde oltre 10" ed esce dalla lotta per la vittoria, ammesso che sarebbe stato in grado di misurarsi con Hamilton e Verstappen.

Problemi nel pit stop per Valtteri Bottas, GP Bahrain, F1 2021, Getty Images

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- Giro 40: Verstappen ritarda il più possibile la seconda sosta per montare gomme bianche più fresche rispetto ad Hamilton per andarlo a riprendere.
- Giro 53: Verstappen piomba su Hamilton, lo attacca e lo supera in uscita da curva 4. L'olandese esce con tutte e quattro le ruote dalla sede stradale, la squadra gli chiede di restituire la posizione e Max non riuscirà ad attaccare una seconda volta Lewis negli ultimi due giri. Da capire se l'ordine sia giunto dalla direzione gara o se sia stata una scelta prudenziale - e col senno di poi errata - del team Red Bull.

Hamilton e Verstappen in lotta per la vittoria nel finale

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IL MIGLIORE

LEWIS HAMILTON (Pilota Mercedes): Spesso legittimamente accusato di guidare un'astronave, oggi ha vinto grazie alle sue grandi capacità di guida e di scelta strategica, perché la Red Bull è stata per lunghi tratti più veloce rispetto alla sua Mercedes. Certo, Verstappen lo aveva superato, ma la gara del campione del mondo in carica resta da incorniciare. Chiede da anni una sfida vera in pista, ora sembra proprio che verrà accontentato. Per battere Verstappen, servirà sempre il miglior Hamilton. E in Bahrain si è visto il miglior Hamilton.

La gioia di Lewis Hamilton in Bahrain

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IL PEGGIORE

SEBASTIAN VETTEL (Pilota Aston Martin): si gioca la palma del peggiore con Nikita Mazepin, nella sabbia all'inizio della Q1 sabato e dopo poche decine di metri in gara. Ma se il russo è un rookie, da un quattro volte campione del mondo ci si aspetta ben altro. Vero, l'Aston Martin è macchina critica e una fase di ambientamento gli va concessa, ma Lance Stroll ha chiuso in zona punti con una gara solida, mentre il tamponamento di Seb nei confronti di Ocon lascia basiti. La stagione del tedesco è già su una china parecchio pericolosa.

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LA STATISTICA

Il Gp del Bahrain ne ha offerte diverse: la prima pole position non targata Mercedes in avvio di Mondiale nell'era turboibrida; il giapponese Tsunoda primo nato nel 2000 in Formula 1. Ma la più importante è appannaggio, una volta di più, di Lewis Hamilton, che durante il Gp ha tolto un altro record a Michael Schumacher, arrivando a quota 5112 giri al comando.

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