Ferrari, Charles Leclerc: "Il 4° posto è il massimo risultato: è frustrante". Vasseur: "Mancano 2-3 decimi a giro"

FORMULA 1 - La Ferrari raccoglie un 4° e un 7° posto nel GP Giappone: passo in avanti rispetto all'avvio di stagione da incubo, ma che non risolleva il morale. Leclerc: "Abbiamo massimizzato il nostro potenziale, ma non possiamo accontentarci". Hamilton: "Ho provato qualcosa di diverso, ma dobbiamo ancora migliorare". E Vasseur rinvia gli aggiornamenti: "Prima c'è da sistemare il bilanciamento".

Leclerc: “Una gara molto noiosa ma il 4° posto era il massimo oggi”

Video credit: SNTV

Il quarto posto di Charles Leclerc nel GP Giappone porta finalmente punti più sostanziosi in classifica al terzo round della stagione, ma in casa Ferrari l'umore resta basso. Lo stesso monegasco parla chiaro nel post-gara ai microfoni di Sky Sport: "Quando fai tutto alla perfezione e ti ritrovi comunque quarto, è frustrante. Mancano ancora due o tre decimi, e oggi non avevamo più margine - dichiara il pilota - Se c'è qualcosa di positivo che posso portarmi dietro da questo weekend? Il feeling è migliorato, e di questo sono contento. Ora ho le idee chiare su cosa serva per essere più a mio agio nelle prossime gare. Ma non posso essere soddisfatto".

Leclerc sul rendimento della SF-25 a Suzuka

"Il punto di partenza non è dei migliori, ma l’importante è guardare avanti. Dobbiamo fare piccoli passi nella giusta direzione. Oggi abbiamo massimizzato il nostro potenziale, ma non possiamo accontentarci se questo corrisponde solo alla quarta posizione".

Sulle prossime gare

"A partire da Suzuka ho capito molte cose. Arrivo in Bahrain con una visione molto più chiara rispetto ai test invernali. Abbiamo individuato una direzione per il mio stile di guida, e spero che possa darci i risultati che cerchiamo".
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Leclerc: “La performance della SF-25 per ora è un problema ma colmeremo il gap”

Video credit: SNTV

Hamilton, niente rimonta: "Abbiamo un problema sulla mia vettura"

E a preoccupare è anche l'anonimo settimo posto di Lewis Hamilton, nonostante una strategia di scelta gomme alternativa che sulla carta avrebbe dovuto avvantaggiarlo nella seconda parte di gara. Invece niente rimonta. Un risultato deludente, ma a cui il team principal della Ferrari Frederic Vasseur ha provato a dare una spiegazione: "Non c’era una grossa differenza tra le dure e le medie. Alla fine il degrado era quasi lo stesso tra le due mescole e anche la prestazione era quasi la stessa. Ecco perché Lewis è riuscito a seguire il passo degli altri all’inizio della gara quando aveva le hard e non aveva invece un ritmo molto migliore verso la fine, quando aveva le medie" ha affermato l'ingegnere francese a Sky Sport.
Così Hamilton invece: "Ci manca ancora un po' di conoscenza della macchina, devo lavorare ancora un po' per migliorare. Non siamo il team più veloce, ci sono ancora miglioramenti da fare. Ho provato qualcosa di diverso partendo con le gomme hard e sono contento di aver recuperato un posto. In generale è stata una gara solida ma non è proprio il passo degli altri. La strategia? Non mi aspettavo tanto di diverso, perché rispetto a Charles mi mancava un po' di prestazione. Le qualifiche qui sono importanti, ma anche se fossi partito davanti alle Mercedes sarei finito dietro ad almeno una delle due".
Ma a incuriosire maggiormente è quanto dichiarato ai microfoni degli inglesi di Sky Sports, rivelando che sulla sua SF-25 è stata riscontrata un'anomalia che gli fa perdere decimi sul giro: "Abbiamo trovato un problema sulla vettura che non ha funzionato bene nelle ultime tre gare, quindi spero davvero che quando sarà risolto inizierò a ottenere risultati un po' migliori. Sto perdendo poco più di un decimo al giro con questo problema che abbiamo, quindi spero che nella prossima gara venga risolto. Penso che ne siano consapevoli e che non sappiano quale sia la causa. Quando arriverà il nuovo componente si spera che il problema sarà eliminato".
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La Ferrari di Hamilton a Suzuka

Credit Foto Getty Images

Vasseur: "Aggiornamenti? Prima però..."

Vasseur inoltre traccia un bilancio del weekend in Giappone: "Dire che eravamo 2-3 decimi dietro in qualifica e 2-3 decimi indietro in media anche in gara credo che sia un quadro abbastanza preciso. Si può sempre fare meglio in un weekend, ma penso che sia vero per tutti. Il quadro che abbiamo alla fine è probabilmente il quadro attuale e dobbiamo lavorare partendo da qui".
Si attendono sviluppi sulla SF-25 che possano rendere la Ferrari competitiva anziché relegata a un ruolo di terza o quarta forza, ma il team principal avvisa: "Prima di portare aggiornamenti e di alzare il livello delle prestazioni bisogna sistemare i problemi che abbiamo avuto nell’ultima gara nel bilanciamento, sfruttando la migliore macchina che abbiamo oggi. Non appena l’avremo sfruttata al meglio, avrà senso fare un passo avanti. Però prendiamo una gara alla volta concentrandoci su questo. Sicuramente porteremo degli aggiornamenti, ma penso che tutti faranno lo stesso. Non bisogna aspettarsi che in un giorno si ribalti tutto. Cerchiamo di sfruttare al meglio la macchina. Sono sicuro che abbiamo ancora delle potenzialità da estrarre e sarà una sfida nelle prossime due gare". La prossima settimana si torna già in pista in Bahrain, poi in Arabia Saudita: il Medio Oriente sarà uno snodo cruciale sul futuro della SF-25.
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Leclerc: "Non vedo l'ora di fare la storia insieme a Hamilton"

Video credit: Eurosport


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