La F1 manterrà intatto il nuovo regolamento sulle bandiere gialle. Michael Masi, direttore di gara, ha sperimentato nell’appuntamento di Austin (Texas/USA) un nuovo sistema che porta alla cancellazione automatica dei tempi in regime di doppia yellow flag nelle libere e nelle qualifiche.
Il Gran Premio del Messico, previsto questo fine settimana, sarà quindi un nuovo palcoscenico per provare un sistema che nel Nord America ha portato i suoi frutti. L’australiano ha rilasciato in una nota: “L’idea ha certamente funzionato. Solo Kimi Raikkonen ha perso il proprio tempo nella FP3. Quindi continueremo ad usare questo metodo anche in Messico. Cercheremo però di velocizzare il sistema”.
Il direttore di gara ha continuato dicendo: “Qualunque pilota che passi in un settore in cui è esposta doppia bandiera gialla deve ridurre significativamente la velocità ed essere pronto a cambiare traiettoria o a fermarsi. Per fare in modo che ogni pilota possa rispettare i limiti previsti, ogni tempo sarà cancellato in caso di doppia bandiera gialla”.
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I piloti sono rimasti soddisfatti da questa nuova iniziativa che segue l’idea di annullare il miglior tempo al pilota che in qualifica provoca una bandiera rossa. Questo regola vale ad esempio in IndyCar e sarebbe costata la pole-position a Charles Leclerc (Ferrari) in occasione del Gran Premio di Monaco dello scorso maggio.

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