Mattia Binotto esprime il proprio parere ai microfoni di Sky Sport F1 dopo i primi chilometri del Gran Premio di Monaco, quinto atto del Mondiale F1 2021. Il team principal della Ferrari fa il punto della situazione dopo una FP1 che ha visto in pista solo una delle due Rosse. Lo spagnolo Carlos Sainz ha girato per tutta la mattina, mentre il monegasco Charles Leclerc ha dovuto alzare bandiera bianca dopo solo 10 minuti per un problema al cambio nell’ingranaggio della quarta marcia. Prima delle FP2 con la doppietta della Rossa, Binotto ha dichiarato alla stampa: "Non è mai una buona cosa non poter girare a Monaco. C'è tempo per migliorare e prendere la confidenza necessaria per le qualifiche. Charles conosce bene queste strade". Il numero uno della Ferrari ha chiuso dicendo: "Dobbiamo essere realisti. A Montecarlo pochi centesimi sono importanti e il pilota può fare la differenza. Charles è sempre molto bravo e un quarto posto può garantirlo. Carlos si sta comportando bene e deve prendere confidenza con la vettura. Noi siamo concentrati per il 2022, perché questo è un campionato, mentre quello del prossimo anno potrà condizionare anche gli altri che seguiranno, visto che questo tipo di regolamento durerà per diverse stagioni, e non possiamo permetterci di avere un deficit nelle prestazioni. Quindi questa è la nostra priorità, è inevitabile: lo sviluppo della macchina di quest’anno non sarà importante, perché tutti gli sforzi sono già verso il 2022".

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Lewis Hamilton è diventato oggetto di “riflessione”. Ci si riferisce alle dichiarazioni del Team Principal della Red Bull Christian Horner il quale ha voluto rispondere per le rime al britannico circa alcune allusioni sull’uso delle ali flessibili della RB16B: “Si diverte con i suoi giochi mentali, che sono pura spazzatura. Se vuole vada avanti, ma se sente il bisogno di manifestare certi pensieri vuol dire che Max qualche problema lo sta dando“, le parole di Horner. Discorso tecnico che, comunque, tiene banco e, stando a quanto riferito da Horner stesso, delle modifiche alle ali verranno apportate con la precisazione che anche altri team dovranno farlo.
Relativamente alle prestazioni odierne, il manager britannico ha sottolineato la prestazione della Ferrari, ma non essendo così preoccupato: "Le Rosse sono state velocissime nella FP2, ma io credo che se mettiamo tutto insieme saremo davanti. Credo che dovremo lavorare sulla messa a punto e ce la giocheremo".

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Hamilton: "Le Ferrari sono davvero forti"

"Le Ferrari sono davvero forti – ha commentato al termine del pomeriggio il sette volte campione del mondo, come riportato dal sito RaceFans – è sorprendente vederli migliorare così tanto, ma è fantastico. Significa più concorrenza". Certamente l’inglese potrebbe trarre beneficio da un buon fine settimana di Leclerc e Sainz, che contribuirebbero a portare via punti importanti anche al diretto rivale di Hamilton in campionato, Max Verstappen. L’inglese è convinto che il punto di forza della Ferrari sia la maggiore capacità di mandare in temperatura le gomme rispetto agli altri team. "La Ferrari in passato, quale che sia la ragione, è stata molto veloce a far entrare la temperatura [nelle gomme]. Anche la Red Bull in genere è così", ha evidenziato.
Il nuovo asfalto delle stradine di Monaco, secondo il capitano della Mercedes, ha contribuito a velocizzare la pista. "Quest’anno per qualche motivo c’è un’aderenza molto alta – ha aggiunto l’inglese – hanno rifatto la superficie per la maggior parte della pista, quindi c’è un sacco di grip. Penso che già nelle PL1 siamo stati più veloci di quanto non fossimo nel 2019. Questo è fantastico. Ferrari vero avversario questo weekend? Sto vedendo quello che state vedendo voi – ha concluso Hamilton parlando ai giornalisti – in generale sono concentrato sul mio lavoro, ma sembra essere così".

Sainz: "Segnale incoraggiante"

Ecco quanto ha dichiarato l’iberico ai microfoni di Liberty Media al termine della giornata: "Non siamo lontani dall’essere una minaccia concreta per Mercedes e Red Bull, però credo si debba aspettare la terza sessione di prove libere prima di capire se lo potremo essere davvero. Qui i valori possono cambiare parecchio tra il giovedì e il sabato. Il primo giorno alcuni piloti se la prendono comoda, dopodiché il sabato sono velocissimi. Hamilton, per esempio, fa sempre così. Però di sicuro saremo più vicini ai migliori rispetto alle altre gare. È un segnale molto incoraggiante per tutta la squadra".
Dopodiché, Sainz parla più nel dettaglio di quanto provato in pista: "Sin dai primi giri della mattina ho avuto sensazioni molto diverse a quelle che mi aveva lasciato il 2019. La Ferrari cerca l’equilibrio in maniera molto differente rispetto alla McLaren. Ho dovuto resettare i miei riferimenti, cambiare lo stile di guida e aggiustare qualcosa nell’assetto, ma ci sono riuscito. L’importante è che ogni volta che passavo sulla linea del traguardo, vedevo che realizzavo uno dei migliori tre tempi. Nella FP2 mi sono sentito a mio agio, anche se spesso ho trovato traffico. In ogni caso ho completato il mio programma e sono soddisfatto del lavoro svolto".
Il suo ex compagno di squadra Lando Norris ha dichiarato di essere convinto che Carlos possa vincere la gara domenica: "Stiamo calmi, d’accordo che qui è tutto diverso, ma i risultati vanno presi con le pinze. Non sappiamo con quanto carburante abbiano girato gli altri".

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Leclerc: "Non dobbiamo lasciarci trasportare"

"Sono sorpreso di aver realizzato il miglior tempo oggi pomeriggio, perché a Monaco è fondamentale girare il più possibile e, con il problema avuto stamattina, ho potuto effettuare solo quattro tornate nell’FP1. Però mi sono sentito a mio agio con la macchina nella FP2 e sono riuscito a fare un bel giro, tenendomi un po’ di margine. Però sono sicuro che Mercedes e Red Bull abbiano ancora più margine rispetto a noi. Non dobbiamo lasciarci trasportare troppo. Domani tutti lavoreranno sodo e vedremo cosa succederà sabato".
La perdita della sessione mattutina è stata compensata dal lavoro svolto da Sainz? "Onestamente no, stamattina mi è stato impossibile trovare dei riferimenti con il lavoro svolto da Carlos, semplicemente perché mi mancavano i miei. Sono dovuto andare in pista nella FP2 cercando di recuperare il passo, avere i miei punti di riferimento. Solo dopo il primo tentativo ho potuto paragonare i miei dati con quelli di Carlos per capire dove mi mancava qualcosa e sono riuscito a recuperare bene nel finale della sessione".
La velocità sul giro secco non è in discussione, ma qual è la situazione in termini di passo gara? Anche quello è sembrato buono. C’è ottimismo. "Voglio aspettare sabato. Siamo andati bene oggi, ma quasi fin troppo bene. Quello che è successo oggi sembra troppo bello per essere vero. Le conclusioni le potremo trarre solo sabato, quando capiremo a che punto siamo in qualifica e, solo a quel punto, potremo fare una previsione per la gara".

Verstappen: "Siamo troppo lenti"

Non è soddisfatto Max Verstappen dopo le FP2 del GP di Montecarlo: il 4° tempo alle spalle delle due Ferrari e di Lewis Hamilton non è stato incassato benissimo dal pilota della Red Bull: "Siamo troppo lenti, non pochino, ma parecchio e dobbiamo trovare il passo perché tutti gli altri vanno veloci - dice l'olandese -. Siamo piuttosto lontani dalla vetta e non ho avuto neanche grandi sensazioni alla guida: c'è voluto tanto tempo per trovare un po' di velocità, ma finora è stato un weekend difficile per noi".
"Sono sorpreso dalla competitività espressa dalla Ferrari, ma questo dimostra che siamo piuttosto deboli. Il distacco è abbastanza grosso, ma per fortuna il venerdì c'è la pausa e possiamo esaminare tutto. Ci sono tante cose che devono cambiare".
Chi, invece, non è sorpreso dalla velocità delle rosse è Lando Norris: "La Ferrari non mi ha sorpreso: sono molto veloci nelle curve lente e qui ce ne sono tante. Poi Carlos Sainz mi ha detto avrebbe vinto... - ride il pilota della McLaren -. Noi fatichiamo a far scaldare le gomme e qui la sfida maggiore è gestire il traffico e avere i pneumatici nella giusta finestra di esercizio, ma possono capitare errori di ogni tipo a interrompere la giusta sequenza di giri".

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