Nello spettacolare contesto di Portimao si è conclusa la prima giornata del Gran Premio di Portogallo, terzo atto del Mondiale di Formula Uno 2021. Dopo l’ora mattutina si è tenuta anche la seconda sessione di prove libere, cominciata con 10 minuti di ritardo a causa di un problema a un tombino, prossimo a sollevarsi a causa delle tremende sollecitazioni generate dalle F1. Deja vu del 2020, quando si verificò esattamente la stessa situazione.
Appena iniziato il turno, tutti si sono messi a lavorare con mescola media, inutilizzata al mattino. Le Ferrari sono apparse istantaneamente a proprio agio, soprattutto per quanto riguarda Carlos Sainz, postosi in linea con le due Mercedes. In casa Red Bull, invece, si è presentata una magagna sulla vettura di Max Verstappen, il quale ha lamentato un problema al pedale del freno. Risolta la situazione, l’olandese si è installato istantaneamente al comando della graduatoria dei tempi. Per poco, perché ben presto l’utilizzo di massa delle gomme soft ha causato il miglioramento delle prestazioni.
GP Portogallo
Bottas in testa nelle libere 1, Leclerc strepitoso 4° con la Ferrari
30/04/2021 A 11:46
Alla fine è Lewis Hamilton a risultare il più rapido, nonostante la sua Mercedes sia apparsa più nervosa del consueto. Il trentaseienne britannico ha concluso il miglior giro in 1’19”837, precedendo di 143 millesimi proprio Verstappen. Va però rimarcato il differente lavoro svolto dai due. L’inglese ha girato tantissimo con le morbide, mentre l’olandese le ha montate solo per pochi giri, concentrandosi soprattutto sulle medie. Anche la Ferrari ha prediletto l’utilizzo delle soft attestandosi in quarta posizione con Sainz e in settima con Charles Leclerc. Lo spagnolo e il monegasco si sono quindi invertiti i ruoli rispetto al mattino, pagando rispettivamente 360 e 523 millesimi a Hamilton.
Tra le due Rosse si sono infilate le Alpine, autentica sorpresa della sessione. Le monoposto francesi, evanescenti nei primi due GP del 2021, hanno mostrato una notevole competitività, tale da permettere loro di porsi in linea con le vetture di Maranello. In casa McLaren per una volta Daniel Ricciardo (8°) ha fatto meglio di Lando Norris (12°), ma ormai si è capito come il team di Woking tenda a nascondersi il venerdì, mostrando il proprio vero potenziale solo dal sabato.
Non pervenuto Sergio Perez, decimo, ma il messicano della Red Bull ha mostrato una certa incostanza prestazionale anche stamattina. In casa Aston Martin proseguono le difficoltà del fu Sebastian Vettel, sovrastato costantemente persino da Lance Stroll. Antonio Giovinazzi, in mattinata non ha girato per lasciare spazio a Callum Ilott, ha realizzato il diciassettesimo tempo.
1 Lewis Hamilton Mercedes 1:19.837 5
2 Max Verstappen Red Bull Racing +0.143 4
3 Valtteri Bottas Mercedes +0.344 4
4 Carlos Sainz Ferrari +0.360 6
5 Fernando Alonso Alpine +0.383 3
6 Esteban Ocon Alpine +0.398 3
7 Charles Leclerc Ferrari +0.523 6
8 Daniel Ricciardo McLaren +0.581 4
9 Lance Stroll Aston Martin +0.590 4
10 Sergio Perez Red Bull Racing +0.679 3
11 Pierre Gasly AlphaTauri +0.721 4
12 Lando Norris McLaren +0.920 4
13 George Russell Williams +1.139 4
14 Yuki Tsunoda AlphaTauri +1.216 4
15 Sebastian Vettel Aston Martin +1.237 3
16 Kimi Räikkönen Alfa Romeo Racing +1.388 3
17 Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Racing +1.401 4
18 Mick Schumacher Haas F1 Team +1.700 4
19 Nicholas Latifi Williams +2.018 4
20 Nikita Mazepin Haas F1 Team +2.801 4

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