Precisare per evitare confusione. Sono ore molto caotiche e convulse quelle che si stanno vivendo in F1. L’esito del weekend del GP di Singapore, 17° round del Mondiale 2022, è andato decisamente in secondo piano rispetto al vero e proprio caso “Budget Cap”. Come riportato da autorevoli fonti di informazione, alcuni team non avrebbero rispettato i limiti imposti dal tetto di spesa relativamente al campionato dell’anno passato. I nomi fatti sono stati quelli della Red Bull e dell’Aston Martin, con la squadra anglo-austriaca rea di essere andata oltre i 5 milioni di dollari nelle proprie spese, non rispettando il tetto citato.
In questo grande caos, la FIA ha confermato l’inchiesta, ma nello stesso tempo ha voluto prendere una posizione molto netta relativamente alle ipotesi che si sono fatte nei confronti delle scuderie menzionate.
La FIA sta ultimando la valutazione dei dati finanziari per il 2021 presentati da tutte le squadre di F1. Le presunte violazioni del regolamento finanziario, se presenti, saranno trattate secondo il processo formale previsto dal regolamento. La Federazione ha preso atto delle speculazioni e delle congetture prive di fondamento emerse in relazione alla questione e ribadisce che la valutazione è in corso e che verrà seguito il giusto processo senza tenere conto di alcuna discussione esterna”, il testo della nota.
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