La Ferrari non può ritenersi soddisfatta per i risultati ottenuti nel GP del Qatar, terzultima tappa del Mondiale F1 andata in scena sul circuito di Losail. Le due Rosse si sono rese protagoniste di una prestazione anonima, non riuscendo mai a essere protagoniste su questa nuova pista per la massima categoria automobilistica. Carlos Sainz si è dovuto accontentare del settimo posto appena davanti al compagno di squadra Charles Leclerc. La Scuderia di Maranello può però guardare al bicchiere mezzo pieno, perché ha allungato sulla McLaren nella lotta per il terzo posto nella classifica costruttori: il Cavallino Rampante vanta infatti 39,5 punti di vantaggio quando mancano due prove al termine della stagione. Ecco le impressioni dei piloti e del team principal Mattia Binotto, dopo il terzultimo GP della stagione, ai microfoni di Sky Sport.

Carlos Sainz (7° posto)

"Partire con la gomma media, come si è visto, mi ha dato meno grip e ho faticato. Questa scelta mi è costata sicuramente, ma era quanto avevamo deciso ieri perchè sapevamo che sulla lunga distanza sarebbe stata una vantaggio. Dopo la partenza siamo sempre stati conservativi, avevamo tanta paura pensando agli pneumatici anteriori, ma almeno abbiamo conquistato punti importanti contro la McLaren. Avevamo paura di non arrivare alla fine della gara con le gomme. Infatti per i primi 10-15 giri dello stint con le hard non abbiamo minimamente spinto. Dopodichè dal team ci hanno dato via libera e siamo arrivati subito dietro a Lance Stroll. Ora analizzeremo i dati e, forse, avremmo potuto essere maggiormente aggressivi con più anticipo, ma abbiamo visto come altri che ci hanno provato, come Pierre Gasly e Lando Norris, l’hanno pagata. Tutto sommato una gara noiosa, dopotutto non ho potuto spingere…”.
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Carlos Sainz impegnato a Sochi, F1, Getty Images

Credit Foto Getty Images

Charles Leclerc (8° posto)

"Il primo stint mi è servito un po’ di adattamento, ma ero abbastanza contento. Ho dovuto modificare i tools della macchina, ma una volta trovato quelli giusti sono andato bene. Il distacco con le macchine davanti (Red Bull e Mercedes, n.d.r.) era quello che ci aspettavamo ma è stato una sorpresa trovare Alpine e AlphaTauri così forti. Dobbiamo capire come mai sono andati molto forti in questo weekend".

Mattia Binotto (Team Principal Ferrari)

Non è stata una gara al di sotto delle aspettative, sapevamo che era difficile per l’usura delle gomme, come in Francia. Ai piloti abbiamo chiesto di non spingere, loro si sono trattenuti alla guida e non hanno mai spinto, se non a dieci giri dal termine. Questa strategia ha funzionato, perché altri hanno spinto quando non serviva e hanno forato. La squadra ha saputo gestire il problema di usura gomme e questo è l’aspetto positivo. Vedo affidabilità, gestione di pista, gestione di gomme e una bella gara dei piloti, ora manca una macchina veloce per competere per risultati migliori. Era ininfluente introdurre un nuovo motore, il nostro motore è affidabile e non degrada di prestazioni col passare dei chilometri, anzi se lo avesse cambiato oggi non avrebbe fatto ottavo. L'Arabia Saudita? Sarà una pista molto veloce, si girerà anche con basso carico aerodinamico e ci saranno velocità di punte elevate. Sarà una pista difficile da interpretare e diversa, siamo curiosi di andarci“.

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