Lewis Hamilton è decisamente carico e concentrato in vista del suo fine settimana del Gran Premio dell’Arabia Saudita, ventunesimo e penultimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2021. Sull’inedito e nuovo di zecca circuito cittadino di Jeddah, andrà in scena il nuovo avvincente capitolo della saga tra il sette volte campione del mondo e Max Verstappen. Il “Re Nero” dopo la importante doppietta tra Interlagos e Losail, si è portato a sole 8 lunghezze di distacco dal rivale olandese e ora vuole dare la “zampata” definitiva, per tornare in vetta alla classifica generale. Per farlo, com’è ben noto, avrà nuovamente in dotazione il motore che nel Gran Premio di San Paolo aveva fatto il vuoto. Potenza massima, ma durata limitata.
L’inglese ad ogni modo, inizia la sua conferenza stampa del giovedì di Jeddah con un messaggio ben preciso: “Voglio vincere il titolo, ovviamente, ma in maniera pulita. Sono valori che mio padre mi ha insegnato. Mi ha sempre detto: devi dare le risposte in pista. Non è stato facile per me, né a scuola né in pista, ma voglio sempre vincere in modo pulito, non attraverso le collisioni, ma grazie a velocità e determinazione”.
Il discorso su un eventuale incidente tra Lewis e Max è ricorrente ormai: “Sono molto vigile. Devi sempre essere preparato per evitare una collisione, anche se ciò significa che uscirai di pista. Perché vuoi comunque sempre vedere la bandiera a scacchi. Se sei testardo e non ti arrendi, ci sarà un incidente. Credo di essermi comportato decentemente nella maggior parte di queste situazioni difficili. A volte devi agire con saggezza, anche se ciò significa che potresti perdere punti. Ma non si tratta solo di te. Sono circa 2.000 persone alle tue spalle e ne sono consapevole”.
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Si passa poi a parlare della guerra di accuse tra Red Bull e Mercedes su motore e ali. “Capisco che tutte le persone hanno il loro ego e che l’ego controlla le nostre emozioni, ma se qualcuno tira fuori la parola barare, allora per me è la cosa peggiore. Ho chiamato James Allison e Mike Elliott e ho chiesto: voglio sapere tutto di queste parti discusse. Mi hanno spiegato quali stress test sono stati effettuati nel dettaglio. Non mi piace quando vengono fatte accuse del genere”.
Il “Re Nero” spiega come si presenta a questo weekend così importante: “Mi sento brillante e felice. Quanto saremo competitivi è difficile da dire. Penso, però, che ci siamo preparati nel migliore modo possibile. La pista? Fa un’impressione strana al momento e tutto è diverso dalla simulazione, per il semplice motivo che non avevamo abbastanza informazioni per essere precisi. Ci sono ancora alcuni punti interrogativi”.
Ultima battuta sullo scontro per il titolo. “Quest’anno è diverso perché sarà tra due squadre, ma io sono più rilassato che mai. Sono in Formula 1 da tempo, ricordo quanto fosse stressante la mia prima battaglia per il campionato del mondo, e anche negli anni che seguirono fu piuttosto snervante. Oggi, tuttavia, mi sento molto più fiducioso, oggi so meglio di cosa sono capace. Sarebbe più speciale perchè vinto contro Max? No, sarebbe speciale a prescindere, anche perché possiamo mostrare uno spettacolo favoloso sullo sfondo della pandemia”.

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