Le pagelle del GP Qatar: Charles Leclerc e Max Verstappen al top. Lando Norris ingenuo e direzione di gara disastrosa

MONDIALE FORMULA 1 - Max Verstappen vince anche il GP del Qatar mentre la Ferrari recupera punti alla McLaren. Poco comprensibile la gestione da parte della direzione di gara.

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Video credit: Eurosport

Max Verstappen vince anche il GP del Qatar a Lusail in questo finale di stagione, mentre Charles Leclerc piazza la sua Ferrari al 2° posto e, complice la penalizzazione a Lando Norris, tiene aperta la volata per il Mondiale Costruttori (ecco la nuova classifica). Chi è stato il pilota che si è messo più in evidenza? Quale driver o Scuderia ha completamente perso la bussola ottenendo meno di quanto ci si potesse immaginare alla vigilia? Di seguito le nostre pagelle e i nostri voti al Gran Premio andato in archivio.

Le pagelle del GP Qatar

MAX VERSTAPPEN (RED BULL) 1° classificato: voto 10 - Si rischia di essere monotoni, ma l'olandese sa tirare fuori dal cilindro una magia diversa in ogni week end. Dopo il disastro nella Sprint - grazie anche ai test comparativi cui è stato destinato Perez - ribalta l'assetto della Red Bull e arpiona la prima fila in qualifica. In gara solita impeccabile gestione di partenza, passo e ripartenze da safety car, con una maestria tale da consentirgli anche di notare l'infrazione di Norris dagli specchietti e determinarne la penalizzazione. Controllo totale.
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Max Verstappen

Credit Foto Getty Images

CHARLES LECLERC (FERRARI) 2° classificato: voto 9 - Getta letteralmente il cuore oltre l'ostacolo e porta a casa punti d'oro per la Ferrari, con un 2° posto figlio soprattutto della sua abilità nel difendere la posizione in condizioni di gomme fredde, come spesso accade alla SF-24 nei primi giri e dopo situazioni di safety car. Se il Cavallino resta pienamente in corsa per il titolo Costruttori, il merito è in gran parte di Charles. Eroico pure nel completare il GP senza poter bere un goccio d'acqua.
OSCAR PIASTRI (McLAREN) 3° classificato: voto 6 - Sale sul podio e limita i danni per la McLaren, ma non ha mai avuto il passo dì Norris, a partire dalla Sprint di sabato in cui il compagno gli ha restituito il favore di Interlagos. Ha una forza mentale superiore a quella di Lando e la velocità per essere competitivo, gli manca ancora la necessaria continuità nell'arco della stagione. Ha margine.
GEORGE RUSSELL (MERCEDES) 4° classificato: voto 6,5 - Protagonista praticamente in tutte le sessioni, anche se poi, alla bandiera a scacchi del GP, è fuori dai primi tre. Ma nel momento in cui Hamilton sembra ormai sconnesso dal team, è lui a tenere la rotta. Il che è un buon modo, per un pilota giovane, per consolidarsi.
PIERRE GASLY (ALPINE) 5° classificato: voto 7,5 - Finale di stagione in gran crescendo, e risultati che continuano a premiare il talento del francese. Quando l'Alpine va forte, lui c'è sempre.
CARLOS SAINZ (FERRARI) 6° classificato: voto 6 - Buona prova in gara sprint, e piazzamento in gara condizionato dalla foratura. Tuttavia non è sembrato in palla quanto Leclerc per giocarsela con le McLaren. Compitino.
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Leclerc e Sainz durante il GP Qatar - Mondiale 2024

Credit Foto Getty Images

FERNANDO ALONSO (ASTON MARTIN) 7° classificato: voto 7,5 - Il graffio del campione su una pista dove il pilota può metterci tanto di suo. Aston Martin nervosa sul misto e particolarmente lenta sul dritto, ma lo spagnolo sfrutta alla perfezione le diverse situazioni di caos e chiude alle spalle dei migliori.
GUANYOU ZHOU (SAUBER) 8° classificato: voto 8 - Proprio ora che è in procinto di dire addio alla Formula 1, tira fuori una gara gagliarda che vale i primi 4 punti stagionali del team Sauber e prepara al cinese un'uscita meno mesta dal Circus. Il ben più esperto compagno Bottas (voto 5) chiude fuori dalla top ten.
LANDO NORRIS (McLAREN) 10° classificato: voto 5 - Non c'è dubbio che la sanzione della stravagante direzione gara sia stata oltremodo dura, quasi incomprensibile vista l'oggettiva situazione in pista. Una bandiera gialla sul rettilineo principale ha poco senso, chiaro però che se non alzi minimamente il piede e recuperi un secondo su due a Verstappen, che ti sta davanti ed è lì pronto a notarlo, l'ingenuità c'è tutta. Nei momenti più delicati la differenza fra i due emerge sempre, e in chiave Costruttori non era ammesso commettere errori. Peccato, perché era stato davvero veloce per tutto il week end.
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Norris insegue Verstappen durante il GP Qatar - Mondiale 2024

Credit Foto Getty Images

LEWIS HAMILTON (MERCEDES) 12° classificato: voto 4 - Che abbia la testa lontano dalla Mercedes ci sta, Russell gli è stato davanti quasi sempre da Silverstone in poi. Qui però si è proprio perso, incappando anche in un jump start e in una penalizzazione per i limiti ai box. Tempo di reset
DIREZIONE GARA: voto 3 - Ultimamente le acque sono piuttosto agitate in Federazione. Il Presidente Ben Sulayem battibecca inusitatamente coi piloti, le regole d'ingaggio per l'anno prossimo limitano praticamente a zero la possibilità di superare all'esterno. Il direttore di gara Wittich - che aveva sostituito il disastroso Michael Masi - è saltato a Las Vegas per lasciare il posto a Rui Marques. Le penalizzazioni inflitte nel GP del Qatar fanno pensare a un deciso cambio di registro, ma la gestione della vicenda dello specchietto in pista è stata disastrosa. Una virtual safety car e la rimozione dell'oggetto avrebbero risolto il problema in pochi secondi, la decisione di esporre la bandiera gialla per quattro giri e poi di toglierla, lasciando gli eventi al caso, è costata la penalizzazione a Norris, le forature a Sainz e Hamilton, incidenti alle ripartenze e altre penalizzazioni. Una pena.
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