Altra novità di questo pazzo 2020: si corre a Istanbul!

Alex Albon und Pierre Gasly fahren über die Bosporus Brücke

Credit Foto Eurosport

Gran Premio di Turchia
Lewis Hamilton vince il Mondiale in Turchia se...
10/11/2020 A 14:16

Continua il mondiale atipico 2020 di Formula 1 su circuiti che non hanno spazio nel calendario tradizionale. Dopo Mugello, Imola e Portimao, è tempo di Istanbul. Come la pista del Santerno, questo tracciato ha fatto parte del campionato per diversi anni, dal 2005 al 2011. Per cui diversi piloti lo hanno già provato con una F1, tra cui Hamilton e Vettel. E' un circuito meno attraente rispetto a Mugello e Portimao, ma ha comunque il suo perché. Punto più celebre è naturalmente la Curva 8: riusciranno a farla in pieno? E' la grande sfida di tutti i piloti. Interessante anche il fatto che si corre alle 11.10 la gara, orario insolito. I favoriti sono sempre i soliti, chi la spunterà?

Hamilton ha il primo match ball: festeggerà in Turchia?

Winner Mercedes' British driver Lewis Hamilton (L) celebrates on the podium with a Mercedes F1 team mechanic

Credit Foto Getty Images

Manca solo la matematica, ma il titolo 2020 è saldamente nelle mani di Hamilton che ha 85 punti di vantaggio su Bottas. Per il mondiale deve arrivare a fine gara ad averne 78 di vantaggio sul compagno di squadra. Per cui se Lewis dovesse vincere o comunque arrivare davanti a Valtteri, il titolo sarebbe suo. Le altre casistiche qui sotto.

  • arriva 2° con Bottas vincitore, ma senza il giro più veloce (che dà un punto)
  • arriva terzo o quarto con Bottas che non va oltre il secondo posto
  • arriva quinto con Bottas che non va oltre il terzo posto
  • arriva sesto con Bottas che non va oltre il terzo posto senza il giro più veloce
  • arriva settimo con Bottas al massimo quarto;
  • arriva ottavo con Bottas al massimo quinto;
  • arriva nono con Bottas al massimo sesto;
  • arriva decimo con Bottas al massimo sesto senza il giro più veloce;
  • non va a punti e Bottas al massimo chiude settimo senza il giro più veloce

Detto ciò, è solo una formalità. Lewis Hamilton sarà campione del mondo per la settima volta, come Sua Maestà Michael Schumacher. Il trono del più forte di sempre sta sempre più vacillando...

Ultima chiamata per Alexander Albon: verrà confermato in Red Bull?

In casa Red Bull al momento non si guarda alla Mercedes, ma più ai problemi in casa. Si perché ad oggi non è ancora definita la line-up per il 2021, dato che manca ancora il nome di chi siederà al fianco di Max Verstappen. Dopo il podio del Mugello, Alexander Albon è incappato in diverse prestazioni veramente negative e i podi a raffica di Max lo stanno veramente mettendo in cattiva luce. Che l'olandese sia un fenomeno non ci sono dubbi, è pur vero che dalla seconda Red Bull ci si aspetta sempre qualcosa in più.

Christian Horner and Alexander Albon.

Credit Foto Getty Images

Per cui Albon è all'ultima chiamata in Turchia: o arriva uno squillo oppure si volterà pagina. Per il thailandese, tra l'altro, può essere l'addio alla Formula 1, dato che di sedili liberi non ce ne sono all'orizzonte, compresi quelli di AlphaTauri, con Gasle e l'esordiente Tsunoda che scalpitano. Sarebbe un bel colpo di scena per Albon, un pilota che nelle categorie inferiori ha sempre dimostrato di avere stoffa da vendere, molto di più di tanti altri nel circus.

Fährt Nico Hülkenberg bald für Red Bull?

Credit Foto Getty Images

Se dovesse esserci l'addio ad Alex, il candidato principale in Red Bull sarebbe incredibilmente Nico Hulkenberg. Un ritorno clamoroso, di un pilota sempre forte e costante che però mai ha avuto l'occasione di emergere. Ma l'occasione sembra essere arrivata durante l'anno sabbatico. La scelta di Nico dimostrerebbe anche il cambiamento di Helmut Marko nelle scelte: da sempre in RB hanno privilegiato l'academy e i piloti del junior team. Ma ora di fenomeni all'orizzonte non ce ne sono e a Milton Keynes si preferisce l'usato sicuro.

Ferrari per la prima volta senza Binotto: cosa aspettarsi dalla rossa in Turchia?

Crozza, il nuovo personaggio è Binotto: "Crisi Ferrari? Colpa dell'antifurto"

La Rossa arriva in Turchia con buone speranze, anche se le caratteristiche del tracciato non sembrano idonee alla SF1000. A Imola però le cose non sono andate malissimo, i miglioramenti si sono notati. Da tempo in qualifica Leclerc riesce ormai costantemente a stare nei 10 e in gara ha combattuto alla pari con la Renault di Ricciardo. Anche Vettel, nonostante gli scarsi risultati, ha messo in mostra un ottimo passo nel GP dell'Emilia Romagna, rovinato da uno sciagurato pit stop. Ora il tedesco deve prima di tutto migliorare al sabato, in modo da partire più avanti in griglia. Cosa aspettarsi dalla Rossa in Turchia?

Sebastian Vettel (Ferrari)

Credit Foto Getty Images

Ai box ci sarà la prima grossa novità: non ci sarà Mattia Binotto. La responsabilità della Ferrari nel GP della Turchia sarà sulle spalle del direttore sportivo, Laurent Mekies, perché il team principal Mattia Binotto resterà a Maranello. Una prima volta, destinata a ripetersi per diversi appuntamenti nel 2021. Nuovi volti, segno di cambiamento. Vedremo ancora la Ferrari in crescita come nelle ultime uscite?

Si accende la lotta per il quarto posto nel costruttori

Daniel Ricciardo of Australia driving the (3) Renault Sport Formula One Team RS20 leads Sergio Perez of Mexico driving the (11) Racing Point RP20 Mercedes and Lando Norris of Great Britain driving the (4) McLaren F1 Team MCL35 Renault during the F1 Grand

Credit Foto Getty Images

In pochi ne parlano, ma al momento è la cosa più entusiasmante e da seguire per la Formula 1: la lotta al terzo posto nei costruttori. Mercedes lo ha già vinto, Red Bull è saldamente seconda. Per l'ultimo gradino del podio, che sono comunque un buon gruzzoletto di soldi, ci sono tre scuderie in un punto, più una quarta che può rimontare.

CLASSIFICA COSTRUTTORI

SCUDERIAPUNTI
Mercedes479
Red Bull226
Renault135
McLaren134
Racing Point134
Ferrari103
AlphaTauri89
Alfa Romeo8
Haas3
Williams0

Al momento Renault è terza, frutto dei due podi di Ricciardo nelle scorse settimane e di una vettura in grande crescita. A un punto, a pari merito, ci sono Mclaren e Racing Point. La scuderia di Woking è stata vittima di troppi alti e bassin questo 2020 e nelle ultime corse ha perso punti rispetto alla Renault. Discorso diverso invece per la Racing Point, che nelle prestazioni in pista è forse la terza forza nel complesso, ma paga uno Stroll alquanto debilitato nell'ultimo periodo. Dal Mugello Lance, quando era quarto nel mondiale piloti, ha smesso di macinare punti. Prima è andato a sbattere alla Arrabbiata 2 per un problema tecnico, poi ci si è messo il COVID di mezzo che lo ha tramortito. Il canadese ci sarà a Istanbul, ma è tutt'altro che al 100%.

Per ultimo c'è la Ferrari, tristemente sesta. Ma la Rossa in questi ultimi quattro appuntamenti ha ancora tante possibilità per recuperare i 32 punti di distacco dalla Renault. Serve un Sebastian Vettel all'altezza. Ci riuscirà?

Mick Schumacher sulla Ferrari! Il video del test di Fiorano

GP Emilia Romagna
Imola, da Senna a Schumi: gioie, dolori e leggende
30/10/2020 A 11:51
Formula 1
Binotto plaude Crozza: "Rido anche io quando mi imita"
28/10/2020 A 14:58