La corte di Indianapolis si è pronunciata in prima istanza sul caso #MeToo della ginnastica artistica, in cui era indagato l'ex medico della federginnastica USA Larry Nasser per molestie e violenza sessuale sulle atlete: Simone Biles. Ali Raisman, McKayla Maroney e Maggie Nichols, che avevano denunciato gli abusi da parte del medico e sono le quattro ginnaste più famose, dovranno essere risarcite.
La cifra è di quelle stellari: come riporta corriere.it si parla di 400 milioni di dollari complessivi che la federazione dovrà sborsare, approssimativamente 900mila dollari a testa per le circa 400 atlete vittime di questa brutta vicenda. La cifra è stata pattuita dopo lunga contrattazione tra le atlete e la federazione, che esce da una procedura fallimentare, mentre il medico in questione è già stato condannato all'ergastolo.
La ratifica dovrebbe arrivare il 13 dicembre, ma le quattro principali promotrici del movimento hanno annunciato che si batteranno fino in fondo, non solo sul piano economico, ma anche perché il pannello drigenziale della federazione venga compleytamente rinnovato, visto che quello pecedente non era stato in grado di riconoscere e debellare il problema degli abusi.
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