Il nome di Celine Van Gerner è sulla bocca di tutti gli appassionati di ginnastica artistica che hanno seguito gli Europei 2018, conclusisi ieri a Glasgow. L’olandese, infatti, è balzata agli onori della cronaca per essersi presentata alla Finale di Specialità al corpo libero truccata da gatta: i capelli acconciati per mimare le orecchie del felino, occhi pitturati per imitare lo sguardo dell’animale e anche i richiami delle spalle del costume ricordano le striature del micio.
Ad alcuni è sembrata particolarmente bizzarra ma la oranje, già protagonista nella finale a squadre dove si è messa al collo la medaglia di bronzo, non era assolutamente anacronistica: si era calata nella parte per interpretare al meglio la coreografia del suo esercizio al quadrato. Trucco forse un po’ troppo spinto e lontano dai canoni classici? Sicuramente sì ma per il momento il codice non vieta di “indossare” certe maschere che sono anche state gradite dalla giuria mentre il pubblico si è diviso a metà.
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Celine ha ben figurato e ha chiuso con un onorevole quarto posto, a un soffio dal bronzo di Axelle Klinckert e davanti a Martina Basile. Più del trucco stupisce come sia possibile che con due sole diagonali acrobatiche si arrivi a certi risultati ma qui è colpa di un codice dei punteggi a volte troppo sbilanciato, onore al merito a chi ha saputo fiutare questo buco nel regolamento.
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