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Pozzo d'argento
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Pubblicato 01/11/2007 alle 15:45 GMT+1
Ottimo secondo posto alla sbarra per Enrico Pozzo nella prova di Coppa del Mondo svoltasi a Stoccarda. Il ginnasta azzurro, primo in qualificazione, ha chiuso la finale con un distacco minimo dal vincitore, l'ucraino Goncharov
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Enrico Pozzo conquista la medaglia d'argento al DTB-Pokal - la tappa più prestigiosa del circuito di Coppa del Mondo dopo Parigi-Bercy - con 25 millesimi di ritardo dall'ucraino Valeriy Goncharov.
L'azzurro apre leggermente le gambe nell"infilata con un giro ed entra un po' storto in quella con mezzo giro, ma il suo distacco dall'oro è talmente ridotto da non lasciare spazio a rimpianti. "La sbarra è l'attrezzo più aleatorio dei sei - spiega Andrea Sacchi, che allena il ginnasta anche nella Libertas Vercelli - Basta un niente per ritrovarsi davanti o dietro, oppure in terra, come è accaduto ai due tedeschi, Weber e Juckel".
Anche l'olandese Wammes, che agli ultimi mondiali finì a pari merito con Enrico al quinto posto, ha sporcato l'esercizio. Pozzo è salito all'attrezzo per settimo, con il pesante ruolo di favorito, visto che nelle qualifiche di ieri aveva ottenuto il parziale più alto (15.375). Il secondo posto di oggi con 15.200 nella finale di World Cup è soltanto l'ultimo riscontro positivo, in ordine di tempo, di una stagione straordinaria e forse irripetibile, iniziata con lo scudetto in Serie A e proseguita con il titolo assoluto italiano e la qualificazione olimpica, proprio a Stoccarda, un paio di mesi fa.
"Sono sincero, non me lo aspettavo - commenta l'aviere di Biella - Sapevo di poter far bene ma non addirittura di andare a medaglia. Dopo il Campionato del Mondo sarebbe stato normale registrare un calo ed invece sto ancora bene e l'ho dimostrato con due buone esecuzioni, una di seguito all'altra. Anzi, abbiamo anche tolto un movimento rispetto al programma che presentai qui a settembre, per un problema con i paracalli. Con l'esercizio completo sarei partito un decimo più su e per come è andata la gara probabilmente avrei vinto. Ora mi aspetta il Grand Prix, sabato 3 novembre a Milano. Dalla prossima settimana si comincia a lavorare in tutti gli attrezzi sulle novità per Pechino, in modo da essere pronti per gennaio-febbraio ed avere tutto il tempo per metabolizzarli".
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