Il 2 agosto 2021 è una data che resterà scolpita nel firmamento dello sport italiano e in quello personalissimo di Vanessa Ferrari. Argento nel corpo libero a Tokyo 2020, ciliegina incastonata su una carriera leggendaria nell'evento che tante, troppe volte l'aveva sedotta e poi abbandonata alla delusione. Un risultato storico, il modo migliore per chiudere un'epopea lunga 15 anni. E invece no, il libro sembra destinato a riempirsi di un nuovo capitolo: la quasi 31enne bresciana non ha intenzione di fermarsi e ha messo nel mirino anche Parigi 2024, come confessato in un'intervista a Sportweek.

Vanessa Ferrari leggendaria! L'esercizio che le ha regalato l'argento

“Ho pensato: chiudere con l’alto livello a 30 anni o a 33 non cambia molto, quindi Parigi sia. Tutto dipenderà però da come staranno i tendini dei piedi. Se fisicamente sto bene, la testa lavora come deve. Sempre a proposito del ferrarismo: io voglio fare ginnastica ma solo in un certo modo, altrimenti preferisco pensare ad altro. Ripeto: i tendini dovranno essere sistemati come voglio io". La volontà di continuare si era accesa nell'immediato post-apoteosi giapponese, come confermato anche dal direttore tecnico della Nazionale italiana di ginnastica, Enrico Casella, a Sport2U/OASport. "Ho una cornice con tre foto insieme a Vanessa, con i tre momenti più importanti della sua carriera. Lei ha volutamente lasciato lo spazio per una quarta foto. Sappiamo già come riempirlo. Vogliamo sentire ancora l'inno".
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