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Solo 4° Cassina
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Pubblicato 19/08/2008 alle 16:56 GMT+2
L'azzurro non riesce a ripetere il trionfo di Atene chiudendo quarto nella finale alla sbarra. L'oro va meritatamente al cinese Zou che precede di un soffio lo statunitense Horton. Bronzo al favoritissimo Hambuchen
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Il programma della ginnastica artistica alle Olimpiadi si chiude con un'altra delusione azzurra e con un altro trionfo della Cina, assoluta dominatrice delle gare del National Indoor Stadium.
La finale alla sbarra, come al solito, si rivela ricca di tensione: il favoritissimo tedesco Fabian Hambuchen, reduce dalla delusione delle parallele, sale sull'attrezzo per primo e commette un errore nella parte centrale dell'esercizio. 15.875 il suo punteggio, uno score che apre le porte a una possibile sorpresa.
Dopo l'errore dell'olandese Zonderland, infatti, il cinese Kai Zou - già oro al corpo libero - si esibisce con un esercizio di grandissimo valore tecnico, seppur sporcato con un saltello d'uscita. Il suo 16.200 esalta il pubblico di casa che "vede" già una medaglia pesante.
I giapponesi Nakase e Tomita non reggono la tensione e finiscono nelle retrovie, come il francese Cucherat, ma a sorpresa spunta lo statunitense Jonathan Horton, spettacolare nell'esecuzione che gli regala il secondo posto (16.175) a un soffio da Zou.
Per ultimo ecco salire Igor Cassina, chiamato a ripetere l'impresa di Atene. L'azzurro parte benissimo, eseguendo tre salti meravigliosi ed illudendo forse tutti i suoi tifosi: un errore in un passaggio all'impugnatura cubitale, infatti, compromette il suo risultato. Al termine dell'esercizio, concluso molto bene con un'uscita precisa, la speranza diventa quella del bronzo, ma il 15.675 di Cassina vale solamente il quarto posto, due decimi dietro ad Hambuchen.
"Dopo i tre salti - commenta Igor con amarezza - sono arrivato su una verticale con troppo slancio, non sono riuscito a fermarmi e quindi sono caduto dalla parte sbagliata. Se questo non fosse successo avrei ottenuto due decimi di punto in più e quindi sarei arrivato in zona medaglia". Nessuna polemica anche secondo il tecnico Maurizio Allievi: "Non c'è stata alcuna ingiustizia per il quarto posto di Igor. La cosa sporca è stata commessa ieri con Coppolino".
Sta di fatto che dopo le tante soddisfazioni olimpiche del recente passato, questa volta la ginnastica azzurra lascia Pechino senza medaglie: un peccato davvero...
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