Vanessa Ferrari è in lizza per ricoprire il prestigioso ruolo di portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2021, in programma dal 23 luglio all’8 agosto. Il nome della ginnasta è stato più volte tirato in ballo negli ultimi mesi, insieme a quelli di tanti altri sportivi azzurri di rango, per avere l’onore di sventolare il tricolore durante la Cerimonia d’Apertura della rassegna a cinque cerchi. Dopo la spettacolare medaglia di bronzo al corpo libero conquistata domenica pomeriggio agli Europei, la sua candidatura si è rafforzata ulteriormente e la bresciana va seriamente presa in considerazione per essere in testa alla nostra delegazione durante la sfilata più importante del panorama sportivo, andata in scena per l’ultima volta addirittura cinque anni fa a Rio 2016.
Gherardo Tecchi, Presidente della Federginnastica, è stato molto chiaro in un’intervista concessa ad Adnkronos: Ne voglio parlare con Giovanni Malagò: Vanessa merita di fare la portabandiera a Tokyo, è un’atleta con caratteristiche uniche. Come Federica Pellegrini”. Il numero 1 della Polvera di Magnesio italiana è comprensibilmente entusiasta per quanto realizzato dalla 30enne sulla pedana di Basilea: “Conosciamo bene il suo valore ed eravamo convinti che potesse fare un grande risultato. Ha delle qualità che si riscontrano poche volte, ha la ginnastica nel sangue e una determinazione eccezionale. Dopo tutti i suoi infortuni non ha mai avuto momenti di abbandono. Dopo la rottura del tendine d’Achille è tornata in palestra dal Direttore Tecnico Enrico Casella, ha capito che poteva affrontare tutto e ha soprattutto compreso che la squadra italiana aveva bisogno di lei: ha fatto quello che per tutti è un miracolo e per noi, che la conosciamo, non lo è”.
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L’Italia ha avuto un ginnasta portabandiera per quattro volte: Pietro Bragaglia (Londra 1908, prima volta in cui ci fu la sfilata), Alberto Braglia (Stoccolma 1912), Miranda Cicognani (Helsinki 1952, prima donna in assoluto e la più giovane di tutti i tempi con i suoi 15 anni), Jury Chechi (Atene 2004). Ricordiamo che le ultime due portabandiera sono state donne: Valentina Vezzali a Londra 2012 e Federica Pellegrini a Rio 2016, a cui si aggiunge Arianna Fontana nella versione invernale di PyeongChang 2018.
Balena l’ipotesi di un doppio portabandiera (un uomo e una donna) e sono tanti i nomi in circolazione: Paola Egonu, Rossella Fiamingo, Simona Quadarella, Larissa Iapichino, Gregorio Paltrinieri, Ivan Zaytsev sembrano essere tra quelli più gettonati, ovviamente insieme a Vanessa Ferrari. Non c’è un favorito acclarato come invece era accaduto alla vigilia delle ultime edizioni, probabilmente una decisione verrà presa nel giro di un mese o poco più.

I 30 anni di Vanessa Ferrari, l'emozione di Rio

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