Kiawah Island vive forse uno dei momenti più leggendari dell’intera storia del golf. Di fronte a una folla immensa, tutta stipata sulla buca 18, Phil Mickelson compie un’impresa straordinaria: a cinquant’anni, vince il PGA Championship 2021, diventando il più anziano a riuscire a trionfare in uno dei quattro tornei maggiori. Alla soglia delle 51 primavere, “Lefty”, con il -6 di torneo (e +1 del quarto e ultimo giro), si veste di nuovo da campione di questo Major, il sesto della sua carriera, per la prima volta dal 2005. L’impresa gli consente di arrivare al numero 32 del ranking mondiale, ritornando dunque tra i primi 50 dell’OWGR.
Non riesce a Brooks Koepka il recupero: per l’animale da Major per eccellenza secondo posto a -4 insieme al sudafricano Louis Oosthuizen, l’ultimo che si è realmente arreso a uno tra i più grandi campioni che il golf moderno, il più grande rivale di Tiger Woods. E non sono solo loro a vivere un momento particolare: l’Irlanda festeggia con il doppio -3 di Padraig Harrington e Shane Lowry, che rimontano 19 posizioni e agganciano a -2 l’inglese Paul Casey e l’inusuale terzo degli americani, Harry Higgs.
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La prestazione più impressionante, però, la firma il messicano Abraham Ancer: 50 posti recuperati, per balzare fino all’ottavo a -1 in nutritissima compagnia: con lui ci sono l’inglese Justin Rose, lo spagnolo Jon Rahm e gli americani Collin Morikawa, Will Zalatoris, Scottie Scheffler, Tony Finau, Rickie Fowler, Kevin Streelman (con quest’ultimo che si divora buone possibilità di podio).
La giornata, però, appartiene tutta a qualcuno che non si è mai tirato indietro, nonostante l’incedere degli anni. Ed è un colpo quasi a sorpresa, perché Mickelson aveva sì lanciato buoni segnali nel 2021, ma mai era sembrato in grado di compiere un simile colpo di mano. E invece l’esperienza, la capacità di stare lì in determinati momenti, si sono fatti sentire. E quella scritta oggi è una pagina di sport che resterà indubbiamente tra le più importanti dell’intero 2021, qualunque cosa accada. Perché a volte basta un putt da pochi centimetri su uno dei percorsi più belli degli Stati Uniti e non solo.

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