Il ct della nazionale femminile di hockey su ghiaccio della Corea del Sud, Sarah Murray, ha definito un "danno" l'eventuale inserimento delle atlete della Corea del Nord in un'unica squadra in occasione dei Giochi Olimpici di Pyeongchang. L'annuncio è arrivato dall'aeroporto di Incheon a Seul al rientro della squadra dalla fase di preparazione svolta negli Stati Uniti.

Penso che sarebbe dannoso per le nostre giocatrici - ha evidenziato -. È dura perché le nostre atlete si sono guadagnate un posto per i Giochi e pensano di meritare di andare alle Olimpiadi. Aggiungere altre ragazze sicuramente le influenzerà.

La proposta, emersa nei giorni scorsi e di cui si è parlato in occasione dei colloqui di alto livello che si sono svolti tra i due paesi il 9 gennaio scorso, verrà discussa nuovamente nella giornata di domani. "Sono rimasta scioccata per il fatto che ciò avvenga così a ridosso delle Olimpiadi", ha aggiunto la ct della Corea del Sud, che esordirà il 9 febbraio contro la Svizzera. "Quando i rumors hanno iniziato a circolare non ci credevo davvero. E ora sta diventando tutto sempre più serio".