“Mi sono sentito come a casa”. Così Romain Grosjean a margine del suo ritorno in pista dopo lo spaventoso incidente nel GP del Bahrain di Formula dello scorso 29 novembre, incidente da cui è miracolosamente scampato riportando solo qualche ustione alle mani a seguito del rogo in cui rimase intrappolato. Il pilota francese 34enne ha ripreso il volante di una monoposto della IndyCar statunitense, per quella che sarà la sua nuova avventura professionale. Metabolizzata la mancata conferma dalla Haas, Grosjean ha salutato la F1 firmando un contratto col Dale Coyne Racing e ieri ha effettuato il suo primo test al Barber Motorsports Park in Alabama, dove i semafori della stagione si accenderanno il prossimo 18 aprile.

Il racconto di Grosjean

Formula 1
Grosjean, dopo l'inferno in Bahrain riparte dalla Indycar
03/02/2021 A 17:29
Preoccupazioni? Volevo solo guidare nei primi giri, i muscoli non erano molto caldi, ma verso la fine tutto è migliorato: i bicipiti hanno iniziato a farmi male e ho pensato ‘Ecco, ora si ragiona!’
Per Grosjean il gioco si è fatto tremendamente serio sin dall’inizio con un testacoda alla prima curva causato dalla sensibile differenza tecnica nello stile di guida rispetto agli standard di Formula F1. Di una IndyCar - ha poi spiegato ai microfoni ufficiali della Car Series - lo hanno impressionato il miglior grip meccanico e la minore potenza rispetto alla F1, ma anche il comfort di guida.

Casco disegnato dai figli

Durante il test ha destato parecchia curiosità il casco indossato da Grosjean, disegnato dai suoi tre figli: lo avrebbe indossato per l’ultimo Gran Premio in F1 (poi saltato per via dell’incidente), lo indosserà per la prima gara della stagione negli Usa. Romain ha rivelato – sempre a Indy Car Series - di essersi confrontato molto con loro in questo periodo; i figli hanno incoraggiato il padre e si sono dichiarati “contenti” del suo ritorno il volante. Grosjean ha già tuttavia manifestato alla famiglia l’intenzione di non correre le più veloci gare sugli ovali, compresa la 500 Miglia di Indianapolis. “Ho visto la morte troppo da vicino”, aveva dichiarato. C'è da comprenderlo...

Grosjean: "Tra le fiamme urlavo 'Non posso morire oggi!'"

GP Sakhir
Grosjean abbraccia i soccoritori: "Vivo grazie a voi"
03/12/2020 A 19:08
Bahrain Grand Prix
Grosjean, la macchina si spezza in due e prende fuoco
29/11/2020 A 14:52