Tony Cairoli dice basta. L’uomo che ha fatto la storia del motocross a livello internazionale ha deciso di dire stop alla sua carriera da pilota professionista. Dopo l’ultimo mondiale (nel quale è ancora in piena corsa per il colpaccio, che sarebbe la ciliegina sulla torta), terminerà la sua avventura iniziata ormai oltre quindici anni fa.
Il pilota KTM può vantare nove titoli iridati, 93 GP vinti e 177 podi, ovviamente in diverse statistiche è recordman di ogni tempo. Le sue parole: “È stata una decisione difficile da prendere, perché come sapete sono ancora competitivo per il titolo iridato, ma non voglio concludere la mia carriera lottando per la decima posizione. Preferisco chiudere la mia storia agonistica lasciando un bel ricordo e terminando la carriera al top”.
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Prosegue: “Sento che è arrivato il momento di dire stop, è tempo di cambiamenti: sento di non avere più il fuoco dentro in alcune situazioni. Le statistiche non sono mai contate per me, non le ho guardate neanche all’inizio. Non ho mai fatto caso ai GP vinti o ai Mondiali, nove o dieci non fa la differenza. Ho sempre dato il 100% in pista. All’inizio col 350 credevo di faticare, ma grazie a una seconda marcia molto lunga riuscivo a curvare tra i primissimi se non a centrare l’holeshot”.

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