Si chiude la prima parte di stagione con il Gran Premio d'Olanda, nono atto del mondiale 2021 della MotoGP. Dall'Università del motociclismo di Assen i bolidi della MotoGP si daranno battaglia per l'ultimo weekend prima della pausa estiva. Gli orari del GP ve li abbiamo già mostrati qui, ora è tempo di sviscerare i cinque temi fondamentali prima del fine settimana.

Cosa potrà fare Marc Marquez?

Marc Marquez

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MotoGP
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24/06/2021 A 11:11
Il grande protagonista dello scorso Gran Premio è certamente stato Marc Marquez, al ritorno alla vittoria dopo oltre un anno di assenza. La fine di un incubo per lui, fatto di operazioni, riabilitazioni, polemiche, cadute, dolore e quant'altro. Al Sachsenring si è rivisto sul gradino più alto del podio, potrà continuare su questa linea? Difficile a dirsi. Assen è un circuito totalmente diverso da quello tedesco, dove il Cabroncito ha sempre vinto negli ultimi 11 anni. In Olanda invece la musica sarà diversa: l'impressione è che Marquez tornerà sulla terra, forse potrà stare in lotta per il podio, ma per la vittoria sarà molto dura. Ma mai mettere limiti all'alieno di Cervera, pronto a smentirci, anche perché per la gara non sembra esserci un favorito, ma sarà tutto molto equilibrato.

Yamaha appesa a Quartararo

Fabio Quartararo (Yamaha)

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Questo sport lo abbiamo detto a più riprese, è incredibile e sorprendente. Fino a qualche settimana fa raccontavamo di una Yamaha M1 più completa, capace di adattarsi su ogni tracciato. La moto migliore del circus insomma. Quartararo e Viñales vincevano, Morbidelli andava a podio, solo Rossi era la nota stonata. Ora è tutto capovolto: la squadra giapponese è appesa alle prestazioni e alle capacità di Fabietto Quartararo, unico a sfruttare il mezzo in maniera competitiva. Il francese è saldamente in testa alla generale e, soprattutto, è autore di prestazioni solide e costanti, non come i compagni di team. Top Gun è naufragato nelle retrovie, Rossi non ci ha mai capito nulla, mentre Morbidelli è costretto ad alzare bandiera bianca e questo weekend non sarà in pista per il problema al ginocchio, sostituito da Gerloff. Per El Diablo in Olanda ci sarà una ottima occasione per andare in vacanza da leader del mondiale. La M1 su questa pista si è sempre trovata bene storicamente, il francese è in forma, ci sono tutti gli ingredienti per fare bene, anche perché i rivali non brillano certo per costanza.

Ducati deve reagire dopo i problemi in Germania. Ci riuscirà?

Pecco Bagnaia, Pilota Ducati, MotoGP, GP Italia, Getty Images

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Dopo un ottimo inizio di stagione, dati alla mano c'è stato un calo per la Ducati, che al Sachsenring, come al Mugello, non ha piazzato moto sul podio. Il weekend tedesco è stato negativo, su una pista dove però la Desmodedici non ha mai brillato, anche perché è tortuosa e priva di rettilinei. Ora arriva un tracciato più amico della moto di Borgo Panigale, dove però non vince dai tempi di Stoner. Quartararo continua a macinare punti e a guadagnarne su Miller, Zarco e Bagnaia, urge un cambio di rotta, soprattutto dagli alfieri del team ufficiale. Il più in crisi di tutti sembra proprio il nostro Pecco, che non sale sul podio da quattro gare e spesso è costretto a recuperare dalle retrovie dopo qualifiche difficili. Per lui, come per Miller, c'è bisogno di un weekend pulito, senza sorprese. Discorso diverso per Johann Zarco, che sta stupendo tutti a bordo di una moto di un team satellite.

Oliveira e Rossi, due piloti agli antipodi. Come andranno in Olanda?

Valentino Rossi al Gp di Germania

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Come quarto argomento parliamo del Dottore e di Miguel Oliveira, che stanno attraversando un periodo diametralmente opposto. Il portoghese viene da ben tre podi di fila dopo non essere entrato nei dieci nelle cinque gare precedenti. I miglioramenti suoi e della KTM sono stati incredibili e ora è l'outsider di ogni corsa. Oliveira viene dalla splendida gara del Sachsenring, unico a tenere il passo di Marquez per molte fasi della corsa. Ora c'è Assen, altra tracciato nelle sue corde. La corsa in Olanda è stata nel passato anche casa di Valentino Rossi: qui ci ha vinto ben dieci volte in carriera ed è qui che ha vinto anche l'ultima corsa della sua vita. Oggi la musica è totalmente diversa: si parla per lo più di lui per il suo team VR46, ufficializzato in MotoGP con Ducati per il 2022, e del suo futuro, sempre più nebuloso. L'impressione è che stiamo assistendo agli ultimi atti della gloriosa carriera del Dottore.

Attenzione al meteo che potrebbe scompaginare tutto

Come detto, prima del weekend è difficile indicare un vero e proprio favorito della corsa olandese. Quartararo, le Ducati e Oliveira sono tutti vicini, con Marquez outsider e Mir sempre in agguato. Attenzione però al meteo, che da sabato dovrebbe essere protagonista. Con l'acqua le carte in tavola cambierebbero, con Miller e Marquez che diventerebbero assoluti favoriti, mentre Quartararo scendere nelle preferenze. Staremo a vedere.

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