Valentino Rossi esprime il proprio parere nel corso della conferenza stampa del GP d’Olanda, nona prova del Motomondiale 2021. Il ‘Dottore’ si appresta a scendere in pista ad Assen, circuito che rientra nei piani della MotoGP dopo una stagione di assenza.
Il portacolori della Yamaha Petronas non avrà nel proprio box l’abituale teammate Franco Morbidelli. Il nostro connazionale si è infortunato al ginocchi sinistro e non gareggerà nei Paesi Bassi. Al suo posto ci sarà il texano Garrett Gerloff, centauro regolarmente iscritto alla Superbike.
Rossi ha dichiarato alla stampa: “Assen è un posto magnifico. Penso che questa sia una pista amata da tutti. Qui c’è la storia del Motomondiale. Il disegno del tracciato è veramente bello nonostante le modifiche apportate negli anni. Correre qui è sempre un piacere. Il circuito è più corto rispetto al passato e l’asfalto lavora alla perfezione in tutte le condizioni. La tribuna centrale di Assen è unica e ti accompagna dall’ultimo settore alla prima curva”.
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Il #46 del Motomondiale ha continuato con un commento sulla neonata squadra nella MotoGP: “Il VR46 debutterà ufficialmente in MotoGP, il coronamento di un progetto che è iniziato 10 anni fa. Utilizzeremo le Ducati e siamo soddisfatti di creare una formazione totalmente italiana. Ci siamo confrontati con molte case. Quando si fanno questi negoziati si devono tenere in considerazioni molti fattori. Yamaha e Ducati erano le due opzioni sul tavolo. I rapporti con Paolo Ciabatti e con Luigi Dall’Igna sono favolosi. Abbiamo più cose in comune per far crescere i piloti italiani”.
Il pluricampione ha continuato con una considerazione sul proprio futuro:
Per quanto mi riguarda non ho ancora deciso cosa farò durante il mio futuro. Devo confrontarmi con la squadra, vogliamo avere dei risultati migliori. Sarà difficile che io gareggi il prossimo anno. Molte persone mi spingono per guidare con Ducati nel 2021, ma non sarà semplice. Luca mi chiede di correre nel Mondiale con lui. Credo che correre con la propria squadra sia molto complesso. Non puoi guidare solo per il denaro. Penso che tutti i piloti siano mossi da una passione enorme che sentono quando salgono in sella. La passione c’è e continuo a divertirmi molto, ma i risultati sono molto importanti. C’è molto stress, nel week-end è bello scendere in pista, ma c’è tanta pressione.
Il teammate di Franco Morbidelli ha continuato dicendo: “Il mio rapporto con Yamaha è perfetto. Abbiamo passato dei momenti speciali, indimenticabili. La situazione attuale va bene per tutti, siamo soddisfatti di avere Ducati che ha sempre sostenuto la nostra Accademy”.
Lo spagnolo Marc Marquez e Valentino Rossi sono stati intervistati in merito alla differenza tra il passato ed il presente nella guida in MotoGP. L’italiano ha affermato: “Penso che rispetto al passato si diverso. Il fattore umano non è diminuito rispetto al passato. Qualche anno fa il pilota poteva dare qualcosa di più. Non cambia la situazione, se sei il più bravo riesci a stare davanti”.

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