Non si è fatto attendere il comunicato di Lin Jarvis, boss della Yamaha, che ha attaccato i commissari sportivi della FIM MotoGP dopo la penalità inflitta al leader del campionato Fabio Quartararo. Il pilota è stato sanzionato per il tentativo di sorpasso ai danni del rivale per il titolo Aleix Espargaro, una mossa che ha provocato la caduta del campione del mondo in carica, ma che ha solo spinto il suo più vicino rivale nella ghiaia, permettendogli di rientrare in gara in quindicesima posizione e di concludere al quarto posto. Successivamente, tutto il mondo MotoGp ha preso le difese di Quartararo perchè, durante la stagione, alcuni piloti non hanno avuto alcuna sanzione per mosse altrettanto aggressive e che hanno portato a conseguenze maggiori.
Dopo il ricorso di domenica, è arrivato anche il comunicato ufficiale. Questo commento, a quanto pare, è rivolto a una serie di precedenti incidenti nel 2022 in cui i piloti sono sfuggiti alla sanzione, in particolare l'ambiziosa entrata di Taka Nakagami alla curva 1 del Gran Premio di Catalogna nei confronti di Alex Rins e Pecco Bagnaia. Anche Fabio Quartararo si è immediatamente scusato e pubblico è stato il suo dispiacere. Di seguito, il comunicato parziale: 'L'incoerenza con cui le sanzioni vengono applicate dai Commissari Sportivi della FIM durante la stagione 2022 danneggia l'equità della MotoGP e la fiducia nella giurisdizione dei Commissari Sportivi. Ci sono stati almeno altri tre incidenti di gara più gravi nella classe MotoGP (con conseguente ritiro dei piloti dalla gara e/o lesioni) che sono rimasti impuniti'.
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