La parte conclusiva della stagione 2022 del Motomondiale è letteralmente asfissiante. Difatti si scenderà in pista in ben sei degli otto weekend compresi tra quello di Alcañiz e l’atto finale di Valencia, fissato il 6 novembre. Una porzione di calendario aperta e chiusa da due fette dello spagnolo pan de hozaga, ma al cui interno è presente un ricco ripieno di pietanze orientali (e non solo). Di sicuro il programma non è ideale, poiché l’assenza di una pausa tra il GP d’Aragon e quello di Giappone ha obbligato ad affrontare un viaggio intercontinentale in fretta e furia.
Memore di quanto accaduto ad aprile in Argentina, quando una serie di disavventure legata agli aerei cargo obbligò a stravolgere il programma del fine settimana di Rio Hondo, Dorna ha seguito il mantra “prevenire è meglio che curare”. Dunque, a giugno, si è deciso di aggiustare lo schedule del primo giorno di Motegi. Allo scopo di fornire maggior respiro alla carovana iridata, si è optato per cancellare le prove libere del venerdì mattina. Dunque si scenderà in pista a partire dal pomeriggio e l’identità della free practice sarà diversa rispetto alle abitudini.
Gran Premio del Giappone
Paura per Tsuda: la sua Suzuki prende fuoco
25/09/2022 ALLE 17:56
La FP1 sarà l’unico turno del venerdì. Sabato mattina si disputerà la cosiddetta FP2, mentre la FP3 della MotoGP sarà la sessione di mezz’ora antecedente alle qualifiche, ovvero quella generalmente denominata FP4. Chiaramente, questa dinamica comporta di avere meno tempo a disposizione per trovare il set-up corretto. Proprio in tale ottica, si è altresì deciso di allungare di mezz’ora la free practice del venerdì della MotoGP, che durerà quindi 75 minuti anziché 45. La modifica riguarda solo la classe regina. Moto2 e Moto3 dovranno invece arrangiarsi. I piloti che avranno accesso diretto alla fase decisiva delle qualifiche verranno determinati tenendo in considerazione la classifica combinata della FP1 e della FP2. Dunque, saranno comunque stabiliti al termine del turno del sabato mattina.
Non c’è dubbio che il calendario sia stato mal strutturato, ma anche questo particolare denota la crisi di popolarità in cui è ormai sprofondato il Motomondiale. Si è deciso di sfruttare quanti più weekend possibili lasciati liberi dalla Formula 1, in maniera tale da evitare il “cono d’ombra” mediatico generato dalla controparte a quattro ruote, con ovvie ripercussioni di carattere logistico. D’altronde, come insegnavano i latini, ubi maior minor cessat.

7 italiani, 5 rookie e 8 Ducati in pista: i piloti della MotoGP 2022

Gran Premio del Giappone
Bagnaia: "Sono stato un co****ne, non c'era spazio per il sorpasso"
25/09/2022 ALLE 08:45
Gran Premio del Giappone
Le pagelle: Miller super, disastro Bagnaia. Marquez is back!
25/09/2022 ALLE 08:07