Sono 23 gli italiani che scenderanno in pista nel primo weekend del motomondiale 2021 che si disputa domenica 28 marzo in Qatar a Losail. Una pattuglia folta, suddivisa in in sette per la MotoGP, dieci per la Moto2 e sei per la Moto3. Analizziamo categoria per categoria per capire chi può avere chance di podio, vittoria e titolo.

MotoGP: il nuovo che avanza

Come abbiamo detto, sono sette gli italiani che correranno la stagione 2021 della MotoGP. Tre nuovi innesti, quelli di Luca Marini, Enea Bastianini e Lorenzo Savadori, a fronte dell'anno sabbatico di Andrea Dovizioso e della squalifica di Andrea Iannone. Gli altri sono naturalmente Rossi, Morbidelli, Petrucci e Bagnaia. Sicuramente assistiamo a un piccolo ricambio generazionale, la fortuna è che il nuovo che avanza è forte e vincente. Speriamo anche nella classe regina. Analizziamo squadra per squadra.
MotoGP
Lorenzo: "Avrei potuto mettere fine alla carriera di Rossi"
21/03/2021 A 21:57
YAMAHA

Rossi Morbidelli

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E' sempre l'eterno Valentino Rossi a guidare l'armata degli italiani nella Classe Regina. Il Dottore festeggia le 20 stagioni in MotoGP, le ha corse tutte ed è naturalmente l'unico a potersi vantare di questo record. Ma per la prima volta da quando è in MotoGP si ritrova ad essere in un team satellite dopo l'approdo in Petronas. Il team è però di altissimo livello, lo confermano gli strepitosi risultati ottenuti da Fabio Quartararo e Franco Morbidelli negli anni precedenti. Proprio il Morbido è il compagno di squadra di Vale: un team tutto italiano, composto da due grandissimi amici. Cosa aspettarsi dai due riders della Yamaha? Difficile a dirsi. Rossi viene dalla peggiore stagione della sua carriera in MotoGP, peggio anche delle annate in Ducati. Però ha voltato pagina, ha cambiato team e si ritrova in una nuova realtà giovane e stimolante. L'età per lui è solo un numero e quindi le oltre 42 primavere sulle spalle non pesano. La voglia c'è, difficile pensare però che possa avere ancora i mezzi per lottare per qualcosa di grosso. L'obiettivo maggiormente alla portata possono essere podi e, perché no, qualche vittoria sporadica. Discorso differente per Morbidelli che ha chiuso la scorsa stagione alla grandissima, finendo per essere la migliore Yamaha in classifica. Quest'anno parte ancora ad handicap, con la moto dell'anno precedente, ma negli ultimi tempi abbiamo visto che in casa Yamaha il mezzo dell'anno prima è spesso più performante di quello recente, per cui questo può non essere un problema. Il polso è di quelli forti, la testa è solida e sulle spalle, il ragazzo brilla di tranquillità anche quando la situazione è tesa. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per fare bene. Bisogna solo augurarsi che la M1 sia quella dei giorni migliori.
DUCATI

Francesco Bagnaia

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L'armata di Borgo Panigale avrà ben tre italiani. Il più competitivo sarà sicuramente Francesco Bagnaia, all'occasione della vita. Pecco si è guadagnato una moto ufficiale dopo i buoni risultati in Pramac. Ha una moto forte, confermato anche dai test invernali. Come sappiamo bene, in Ducati non sono molto clementi a perdonare errori o passi falsi, per cui deve partire con il piede giusto sin da subito. C'è da capire quanto il ragazzo possa valere con in palio qualcosa di grosso. In Moto2 è sempre stato glaciale, speriamo lo sia anche in MotoGP. L'avversario numero 1 però sarà il compagno di box Jack Miller, apparso subito in splendida forma nei test e candidato a sbaragliare le carte in quest'inizio di stagione.

Enea Bastianini, Moto2 2020, Getty Images

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Discorso diverso per i due rookie Enea Bastianini e Luca Marini. I due italiani, che l'anno scorso si sono giocati il mondiale in Moto2 vinto dalla Bestia, approdano in MotoGP con la Ducati del team Esponsorama, che chiuderà i battenti a fine anno. L'idea è quella, prima di tutto, di fare esperienza e di prendere le misure alla MotoGP, e poi magari sfruttare qualche occasione favorevole. Lo scorso anno Zarco fece diversi risultati di peso con quella moto, vero che il francese aveva un'esperienza molto maggiore rispetto ai due italiani, ma nella MotoGP attuale anche i team clienti possono ritagliarsi il loro spazio nelle posizioni di vertice. Bisogna però essere veloci, costanti e sbagliare il meno possibile. La qualità c'è per entrambi.
KTM
Difficile inquadrare il momento attuale di Danilo Petrucci. La KTM vista lo scorso anno è stata una vera e propria bomba, con ben tre piloti diversi sul podio e altrettante tre vittorie da due riders differenti. Per cui c'era grandissimo ottimismo in vista della stagione 2021 per il Petrux, ma i test dei giorni precedenti sono stati a dir poco fallimentari. Da diverse fonti sembra che la pista di Losail non favorevole alla moto austrica, l'anno scorso qui non si è corso per cui non ci sono molti dati a riguardo. Petrucci e compagnia naturalmente sperano sia così e quindi la stagione dell'italiano potrebbe iniziare in Europa. L'obiettivo più realistico del Petrux potrebbe essere stare costantemente nei 10, puntando poi a qualche podio. Ripetere la stagione scorsa di Pol Espargarò sarebbe un sogno.
APRILIA

Lorenzo Savadori of Italy and Aprilia Racing Team Gresini

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Per ultimo chiudiamo il capitolo classe regina con Lorenzo Savadori. Bravo l'italiano a guadagnarsi un posto in griglia nel 2021 e questa è già una grandissima vittoria per lui. E' il segno di quanto siano competitivi i campionati italiani, dato che Savadori ha trionfato nel 2020 il CIV categoria Superbike, vincendo sei gare e andando a podio nelle altre due. Nei test ha fatto fatica rispetto al compagno di squadra Aleix Espargarò che si è messo in gran luce. Deve ancora lavorare sulla moto, l'obiettivo può essere quello di battere Enea Bastianini e Luca Marini.
  • Dai rookie Marini e Bastianini ai cambi di casacca di Rossi e Petrucci: i 7 italiani in MotoGP
NOMEETA'TEAM
Valentino Rossi42Yamaha Petronas
Franco Morbidelli26Yamaha Petronas
Danilo Petrucci30KTM Tech 3
Pecco Begnaia24Ducati
Luca Marini23Ducati Esponsorama
Enea Bastianini23Ducati Esponsorama
Lorenzo Savadori27Aprilia Gresini

MotoGP: tutti i team e i piloti del Mondiale 2021

Moto2: Bezzecchi cerca il titolo

Marco Bezzecchi esulta per il secondo successo in Moto2, Getty Images

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L'Italia ha vinto tre degli ultimi quattro mondiali della classe di mezzo. Negli ultimi anni abbiamo raccolto tanto in questa categoria e tutti i riders che si sono messi in luce qui poi sono passati in MotoGP. Notizia positiva per i 10 portacolori al via (Baldassarri, Bulega, Dalla Porta, Di Giannantonio, Corsi, Manzi, Bezzecchi più i debuttanti Yari Montella, Celestino Vietti, Tony Arbolino). Chi potrà raccogliere il testimone lasciato da Enea Bastianini? Candidato numero uno è Marco Bezzecchi. L'alfiere del team VR46 comincia la stagione da pretendente al titolo. L'anno scorso ha vinto due gare e conquistato altri cinque podi, il 2021 deve essere l'anno della consacrazione.
Gli avversari saranno sicuramente Sam Lowes, Remy Gardner, Joe Roberts e Aron Canet. Lorenzo Dalla Porta e Nicolò Bulega proveranno a cancellare una stagione 2020 negativa a suon di buoni risultati. Celestino Vietti e Tony Arbolino invece debuttano nella classe di mezzo con ottime aspettative, pronti a cogliere il premio di miglior rookie. Di Giannantonio invece entra nel team di Fausto Gresini in coppia con Bulega. Stefano Manzi correrà assieme allo spagnolo Hector Garzò nel team Pons, mentre in MV Agusta Forward vedremo un’altra coppia tutta italiana, con Lorenzo Baldassarri che farà coppia con Simone Corsi.
  • Dal debuttante Montella al veterano Corsi: i 10 italiani in Moto2
NOMEETA'TEAM
Simone Corsi33Forward MV Agusta
Lorenzo Baldassarri24Forward MV Agusta
Lorenzo Dalla Porta23Italtrans Racing
Marco Bezzecchi22Sky VR46 Racing
Fabio Di Giannantonio22Gresini Racing
Stefano Manzi21Flexbox HP Pons
Nicolo Bulega21Gresini Racing
Celestino Vietti19Sky VR46 Racing
Tony Arbolino20Intact GP
Yari Montella20Speed UP Racing

Moto3: nessun italiano al debutto

Saranno "solo" sei gli italiani al via nella classe più piccola. Si tratta di Foggia, Migno, Antonelli, Riccardo Rossi, Fenati e Nepa. Tre in meno rispetto allo scorso anno e nessun esordiente. Segnale non ottimo per il nostro movimento che necessita costantemente di giovani che si affacciano nel mondiale. Nei test dei giorni scorsi Foggia, Migno e Antonelli si sono messi in mostra facendo segnare ottimi tempi, anche se gli avversari sono tanti, tosti e agguerriti. Masia, McPhee e compagnia fanno veramente paura, sarà durissima lottare per qualcosa di grosso.
  • Da Fenati ad Antonelli: i 6 italiani in griglia in Moto3
NOMEETA'TEAM
Romano Fenati26Husqvarna Max Racing
Andrea Migno25Snipers Honda
Niccolò Antonelli25KTM Avintia
Dennis Foggia20Honda Leopard
Riccardo Rossi19KTM BOE Skull
Stefano Nepa19KTM BOE Skull

Valentino Rossi, 42 anni di una leggenda non ancora sazia

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