La storia insegna che il Qatar non è mai il termometro giusto per capire come si svilupperà il Mondiale. Dal 2015 ad oggi chi ha vinto qui non si è mai laureato campione del mondo, però la prima gara ci ha mostrato delle avvisaglie interessanti, che Pecco Bagnaia ha le carte in regola per essere il pilota della Ducati ufficiale in grado di lottare per il Mondiale e che Viñales e Quartararo hanno lavorato meglio dei piloti Petronas in ottica consumo pneumatici... Da Valentino a Bagnaia, ecco le voci dei protagonisti del GP del Qatar 2021, il primo della stagione.

Pecco Bagnaia (Ducati, 3° posto)

Quando ho visto che Mir mi ha passato e poi anche Zarco, ho cercato di stare calmo, per far respirare le gomme. Ero in difficoltà con quella posteriore, poi sono tornato a spingere e forse ho consumato troppo il posteriore. Ho fatto di tutto per tener dietro Zarco, ho anche il segno della sua gomma sulla tuta avendogli chiuso la porta in una curva. Credevo che quel ritmo bastasse. Per la settimana prossima cercherò di stare un po’ più tranquillo, soprattutto all’inizio. Felice comunque di iniziare così la stagione e questo capitolo della mia carriera. L’anno scorso sono caduto tanto e quest’anno voglio migliorare sotto questo aspetto. Ho capito che guidare senza prendersi troppi rischi è fondamentale per riuscire a vincere sul lungo periodo”.
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Valentino Rossi (Yamaha Petronas, 12° posto)

Dopo pochi giri ho avuto problemi con la gomma. Succede quando forziamo troppo, ma speravo che oggi con temperature più basse avessimo meno problemi. Le sensazioni sono state le stesse del libere ufficiali: ho dovuto forzare per stare con il gruppo e poi ho perso tante posizioni. Ci aspettavamo sicuramente meglio dopo il quarto tempo in qualifica. Ho fatto una buona partenza, migliore rispetto a Quartararo e Viñales. Le Ducati però sono state velocissime e sono arrivate molto forte alla prima curva. Maverick è stato incredibile, ha fatto una bella gara e questo è positivo per Yamaha. Avevano un setting diverso rispetto a noi e il risultato è stato eccellente. Quindi abbiamo un buon riferimento per migliorare il prossimo fine settimana. Purtroppo abbiamo stressato la gomma che poi ha perso grip: a fine gara ci siamo seduti tutti insieme per una lunga riunione in cui ho spiegato problemi e lavoreremo per risolverli. Anche le Suzuki sono andate molto bene e ora abbiamo un’indicazione migliore di cosa aspettarci per la stagione”.

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