E' Dennis Foggia il vincitore del Gran Premio della Thailandia, quart'ultimo atto del mondiale 2022 della Moto3. Bravissimo The Rocket che, partito dalla pole, dimostra di averne più degli altri a Buriram e si porta a casa meritatamente la quarta vittoria stagionale.
Gara abbastanza strana nell'enorme caldo thailandese, con un gruppetto di testa prima composto da una decina di piloti ma che si sgretola giro dopo giro, arrivando ad essere solo di tre riders nel finale. In testa a questo gruppo di vertice, praticamente dall'inizio, c'e sempre Dennis Foggia. The Rocket parte alla grande dalla pole e da subito mette giù un gran ritmo, anche se dietro gli altri tengono. Nel finale però l'italiano cambia ancora marcia e se ne va, vincendo in solitaria.
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Inizia ad essere la stagione dei rimpianti per Foggia, che al di là degli errori che in Moto3 ci possono anche stare, paga le pessime gare di Jerez e Aragon. Il distacco dalla vetta del campionato è di 49 punti, con 75 lunghezze ancora in palio è veramente dura, quasi impossibile.
Secondo ancora una volta Ayumu Sasaki. Il giapponese continua a brillare in termini di costanza e conquista il terzo podio di fila. Chiude la top three un grandissimo Riccardo Rossi, che combatte contro il giapponese per praticamente tutta la corsa, attaccandolo anche all'ultima curva, senza successo. Gara che deve dare morale a Riccardo e al team SIC58, che sicuramente ha qualità per poter lottare con i migliori, ma che purtroppo in questi anni ci è sempre riuscito solo a tratti.
L'Italia brilla in Thailandia. Non solo Foggia e Rossi, c'è anche Nepa che chiude ai piedi del podio al quarto posto. C'è anche Migno che finisce settimo sotto la bandiera a scacchi, deitro a Guevara e Moreira. Per Izan corsa non brillante, ma comunque fondamentale per il mondiale.
Sì, perché lo sconfitto di oggi è senza dubbio Sergio Garcia. Il pilota del team di Gino Borsoi viene centrato al primo giro da Adrian Fernandez e finisce a terra. Riparte ma poco dopo viene doppiato e così si ritira. Zero devastante per il mondiale, con Guevara che si invola nella generale con 49 punti di vantaggio su Foggia e 56 su Garcia quando mancano tre gare alla fine.

Tabellino

LA CLASSIFICA: Foggia, Sasaki, Rossi, Nepa, Guevara, Moreira, Migno, Masia, Munoz, YAmanaka, Holgado, Kelso, Tatay, Artigas, Ogden.

La cronaca in cinque momenti

- Pronti via e Foggia rimane in testa. Secondo un ottimo nepa, poi Sasaki, Munoz, Moreira e Masia. Dietro Adrian Fernandez entra e fa cadere Sergio Garcia. Foggia prova subito a scappare mentre Guevara è inchiodato nelle retrovie.
- Sasaki si porta in seconda posizione e riprende Foggia che aveva preso qualche metro. Terzo Moreira, poi Munoz e Masia. Nepa perde qualche posizione, Suzuki, Rossi e Guevara invece rimontano da dietro. Davanti quindi c'è sempre Dennis, poi Sasaki, Munoz, Moreira, Rossi e Masia. Questi sei riescono a staccarsi dal resto del gruppo.
- Si arriva a metà gara e Masia si stacca dal gruppo degli altri cinque in lotta per il successo. Foggia è sempre in testa, poi Sasaki, Munoz, Rossi e Moreira. Sesto Masia lontano, poi Guevara, Oncu, Nepa e Holgado. Migno è 12mo, Fellon 15mo.
- Sette giri alla fine. Moreira si stacca e quindi davanti rimangono in quattro, con Foggia sempre davanti. Poco dopo anche Munoz alza bandiera bianca e quindi davanti ci sono Dennis, Sasaki e Riccardo Rossi sempre on fire.
- Ultime tornate. Foggia cambia marcia e se ne va, mentre Rossi prova ad attaccare Sasaki a più riprese per la piazza d'onore, ma all'ultima curva il giapponese tiene. Dietro bellissimo rimonta di Migno che recupera nel gruppo degli inseguitori e lotta per la quarta posizione, ma alla fine è Nepa arrivare fuori dal podio, davanti a Guevara che porta a casa punti fondamentali nella generale.

La statistica chiave

Primo podio sull'asciutto in carriera per Riccardo Rossi, che era arrivato terzo anche a Le Mans 2021 ma sul bagnato.

La dichiarazione

Riccardo ROSSI: "Sono felicissimo. Lo abbiamo aspettato a lungo questo podio. E' stata una bellissima bagarre, ma sono contento di aver conquistato questo terzo posto".

Il tweet da non perdere

Il migliore

Dennis FOGGIA: Quando riesce a imprimere il suo passo è semplicemente il migliore della categoria. Oggi sfrutta una Honda sicuramente migliore di Husqvarna e KTM ma la guida da fenomeno assoluto.

Il peggiore

Adrian FERNANDEZ: Entrataccia nel primo giro che rovina gara e corsa mondiale per Sergio Garcia.

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