Sotto l'acqua thailandese Miguel Oliveira porta a casa il successo nel Gran Premio della Thailandia, quart'ultimo atto del mondiale 2022 della MotoGP. Il portoghese, come spesso accade quando il meteo lo assiste, sfrutta al meglio le condizioni e conquista il secondo trionfa stagionale dopo quello in Indonesia, sempre sul bagnato.
Corsa ritardata di circa un'ora per la troppa acqua in pista. Durante la Moto2 arriva il diluvio che porta ad interrompere la gara della classe di mezzo e a ritardare la masterclass. Smette di piovere e si parte sempre sul bagnato, ma col grande caldo thailandese la traiettoria si asciuga pian piano, anche se naturalmente tutti rimagono con le gomme rain.
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Condizioni quindi strane che portano ad una classifica abbastanza atipica. Oliveira parte fortissimo, rimonta e da metà gara in poi si porta in testa, tenendo la leadership sino alla bandiera a scacchi. Super manico il portoghese, grandioso a sfruttare al meglio le condizioni insidiose del tracciato.
Alle sue spalle il "gemello" di Miguel come tipologia di rider: Jack Miller. L'australiano si conferma dopo il clamoroso trionfo di Motegi e chiude davanti alle altre due Ducati di Bagnaia e Zarco.
Podio fondamentale, importantissimo, decisivo in ottica mondiale per Pecco Bagnaia. Gofree fa il suo, prendendosi pochi rischi. Non ne ha per stare con Oliveira e Miller, ma è bravo a tenere la terza piazza sugli arrembanti Zarco e Marquez. Ma è ancora più importante guardare alla generale: Pecco con il podio guadagna ben 16 punti su Quartararo, oggi tristemente 17mo.
Per El Diablo un vero e proprio disastro. Il francese voleva la pioggia per scompigliare un po' le carte, data la superiorità Ducati sull'asciutto. Ma già dal primo giro Fabietto fatica enormemente con la sua Yamaha, privo di qualsiasi feeling. E così Quartararo naufraga nelle retrovie, arrivando fuori dalla zona punti. Ora i punti di vantaggio su Pecco sono solo 2.
Meglio, ma di poco, va ad Aleix. Anche lui non al meglio sul bagnato, viene penalizzato con un long lap nelle prime fasi per una manovra non pulita su Binder. Dopo la penalità torna in pista 14mo, rimonta sino all'11ma piazza. Bastianini invece buon sesto dietro al solito Marquez, che conferma ciò che di buono si è visto in Giappone settimana scorsa. Buona ottava piazza anche del fratello Alex, mentre clamorosamente la migliore Yamaha in pista è quella di Morbidelli, 12mo al traguardo.
Una settimana di stop dopo tre gare di fila. Il mondiale ora è apertissimo: Quartararo è sempre davanti, ma Bagnaia è solo a due punti e ora carichissimo. Da notare il fatto che, se Ducati avesse fatto i giochi di squadra di cui tutti parlano e quindi Pecco al traguardo oggi davanti a Miller, avremmo Gofree in testa al mondiale. Ma è giusto così.

Tabellino

LA CLASSIFICA: Oliveira, Miller, Bagnaia, Zarco, Marquez, Bastianini, Vinales, Alex, Martin, Binder, Aleix, Morbidelli, Rins, Pol, Fernandez.

La cronaca in cinque momenti

- Scoppia il diluvio durante la gara della Moto2. Ci rimette anche la MotoGP che parte con un'ora di ritardo per la troppa acqua in pista. Sul bagnato Bezzecchi parte alla grande ma va lungo in curva 1. Secondo Bagnaia, poi Miller, Martin e Marquez. Sesto Marini. Quartararo sprofondato in 17ma piazza. Jack passa Pecco, mentre la Direzione Gara penalizza Bez per il lungo in curva 1 e deve cedere la prima piazza a Miller.
- Jack quindi è in testa davanti a Bezzecchi. Oliveira vola e in pochi giri rimonta e sale in terza posizione davanti a Bagnaia. Quinto Marquez, poi Martin e Zarco. Bastainini nono, davanti ad un buon Alex Marquez. Aleix 11mo ma penalizzato di un long lap per un contatto con Binder, Quartararo sempre 17mo. Caduto Marini. Bezzecchi fatica e in pochi giri è passato da Oliveira, Bagnaia e Marquez. Miguel passa Bagnaia e chiude il gap su Miller, passandolo all'ottavo giro, ma Miller non ci sta e torna davanti. Alex Marquez recupera ferocemente e arriva addirittura alle spalle del fratello, mentre crolla Bezzecchi.
- Dieci giri fatti. Miller sempre davanti a Oliveira. Terzo Bagnaia, poi Marc e Alex Marquez. Sesto Zarco, poi Martin, Bastianini, Bezzecchi in crisi e Morbidelli che si fa vedere in top ten. Aleix fa il long lap ed è 14mo, Quartararo addirittura 18mo. Bez crolla ed esce dalla top ten, mentre l'asfalto è sempre meno bagnato giro dopo giro. Oliveira finalmente attacca Miller e va in testa.
- Oliveira vola davanti a Miller. Terzo sempre Bagnaia, poi Marquez, Zarco, Alex Marquez, Bastianini settimo davanti a Martin. Nono Morbidelli, poi Vinales. 11mo Aleix Espargaro, 18mo Quartararo. L'asfalto pian piano si asciuga e i primi cinque si avvicinano sempre più. Marquez ci prova su Pecco, ma il torinese incrocia e torna davanti. Il Cabroncito e Zarco sono agguerriti su Pecco, mentre Miller torna su Oliveira.
- Ultimi giri di fuoco. Zarco attacca e passa Marquez e ci prova su Bagnaia. Davanti Miller non ne ha per combattere con Oliveira. Zarco tenta il sorpasso su Bagnaia, ma non riesce. Alla fine vince Oliveira davanti a Miller e Bagnaia, che guadagna 16 punti su Quartararo tristemente 17mo.

La statistica chiave

Si interrompe il filotto di sei vittorie Ducati.

La dichiarazione

Francesco BAGNAIA: "Sono davvero felice, è come se fosse una vittoria per me. Il primo vero podio sotto l'acqua. Ringrazio Jack che prima della partenza mi ha motivato per dare il meglio di me anche in queste condizioni".

Il tweet da non perdere

Il migliore

Miguel OLIVEIRA: Non c'è storia. Quando piove deve vincere lui. Semplicemente in queste condizioni ha una marcia in più di tutti. Bisogna comunque saperle sfruttare le occasioni quando si presentano e lui è veramente bravo.

Il peggiore

Fabio QUARTARARO: A Mandalika sul bagnato aveva fatto faville e chiuso dietro ad Oliveira. Qui invece annaspa sin dalle prime curve. E pensare che aveva dichiarato di volere l'acqua per creare un po' di scompiglio. Bagnaia però si salva alla grande con un super podio, lui invece rischia di buttare via un mondiale che a metà stagione era già vinto.

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