Francesco Bagnaia ha concluso al terzo posto il Gran Premio di Thailandia, evento caratterizzato dal maltempo. Il piemontese non si è fatto intimidire dalla pioggia, abile a concludere alle spalle dell’australiano Jack Miller (Ducati) ed il portoghese Miguel Oliveira (KTM). Il #63 del gruppo vanta ora solo due punti di ritardo nella graduatoria generale nei confronti del francese Fabio Quartararo. Giornata difficile per il centauro di Yamaha che non è riuscito a chiudere nella Top15 dopo uno start disastroso.
L’alfiere della casa di Borgo Panigale ai microfoni di Sky Sport non ha nascosto il proprio entusiasmo per un risultato che lo rilancia definitivamente verso la rincorsa mondiale: “Sono felicissimo del risultato, devo ringraziare Jack Miller che prima del via mi ha motivato. Non ero mai riuscito a fare così bene con la pioggia, le condizioni erano veramente complesse. Non è stato semplice trovare la giusta concentrazione in griglia di partenza. Conoscevo il mio potenziale, la squadra mi ha seguito costantemente per evitare di replicare quanto fatto in Giappone. Durante la gara ho richiesto di non avere dai riferimenti sulla posizione in pista di Quartararo. Oggi ho dato tutto quello che avevo, ho ricevuto un grande supporto da parte delle persone che mi vogliono bene. La soluzione tecnica che abbiamo trovato venerdì ci ha fatto risolvere il problema di Motegi, per questo sono andato bene anche con la pioggia”.
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Aleix Espargaro (Aprilia, 11° posto)

"Avevo iniziato bene la gara, ero veloce sul bagnato, avrei potuto raggiungere la sesta o la settima posizione oggi, ma peccato per quel contatto con Binder e il long lap penalty che ho avuto. Con l’undicesima posizione abbiamo comunque guadagnato dei punti su Quartararo, il campionato è ancora aperto. Sinceramente siamo in molti a lamentarci, noi piloti ma anche giornalisti, che non si possono più fare determinati sorpassi a causa delle penalità; oggi non vedevo niente, non è stato un contatto esagerato, ma va bene così, sarà come la Formula Uno (ride, ndr). Con il long lap ho perso quattro secondi, a Silverstone se ne perde solo uno, non mi sembra giusto eppure ne abbiamo discusso".

Marc Marquez (Honda, 5° posto)

"Oggi l’acqua mi ha salvato la vita. Mi ero svegliato molto male con il braccio, ho lavorato tanto in clinica mobile. Quando stamattina ho visto l’acqua ho un po’ esultato, ho capito che potevo giocarmela. All’inizio sono andato calmo per me ora l’importante è finire le gare. Quando ho visto che mancavano 10 giri ho iniziato a spingere forte, ma Pecco non mi ha lasciato spazio per superarlo, non ho potuto fare di più. Penso che chi abbia finito avanti a me abbia fatto una grande gara. È la Honda di questa stagione, è molto dura davanti, dalla Malesia. In una gara del genere sei più attento, era difficile essere costanti, ci vuole del tempo per cambiare la moto. Rimango contento del weekend, credo sia il migliore della stagione. Il primo di tanto tempo dove ho iniziato e finito all’attacco. La forza del mio braccio cresce, ora dobbiamo cercare la costanza".

Luigi Dall'Igna (team principal Ducati)

"Per noi questo terzo posto equivale ad una vittoria. Pecco è stato bravissimo e freddissimo in questa gara. Zarco ha fatto un lavoro incredibile su Marquez, perché avevo veramente paura che Marc riuscisse a rovinarci i piani, invece ha fatto un lavoro incredibile".

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