Finale di stagione ad alta tensione nella MotoGP. Con solo cinque gare al termine del mondiale, ogni occasione è buona per prendersi il bottino grosso. Il primo di questi ultimi cinque round andrà in scena da giovedì a domenica 18 ottobre al MotorLand di Alcañiz, e sarà valevole come Gran Premio di Aragon, mentre nel weekend successivo si replicherà sul medesimo tracciato per il Gran Premio di Teruel. Attualmente Quartararo guida la classifica generale con 10 punti di vantaggio su Joan Mir, 18 su Andrea Dovizioso, 19 su Maverick Viñales e 34 su Takaaki Nakagami. Sulla carta si profila un doppio appuntamento da affrontare in difesa per il nizzardo classe 1999, a causa di un lay-out abbastanza sfavorevole per le caratteristiche delle Yamaha. Di seguito le dichiarazioni di Fabio Quartararo riportate dal sito ufficiale del Team Petronas in vista del GP Aragon 2020.

Quartararo: "Possiamo fare bene"

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"Siamo in una buona posizione andando ad Aragón, non abbiamo realmente bisogno di cambiare nulla sulla moto. È una pista che potrebbe essere un pò difficile per noi, ma abbiamo la motivazione in più di essere lì per lottare per un ottimo risultato. Stiamo lottando per il campionato, lo scorso fine settimana siamo riusciti ad aumentare il nostro vantaggio in condizioni difficili e quindi penso che possiamo fare davvero bene anche questo fine settimana. Prima di tutto cercheremo di divertirci di nuovo in sella, poi vedremo come possiamo renderlo per noi un grande GP anche se dovremo capire quali saranno le condizioni domani"

Dovizioso: "Aragon è decisiva"

Il primo pilota italiano in lizza per il Mondiale è Andrea Dovizioso. Il forlivese della Ducati è arrivato al momento decisivo della sua stagione (a cinque gare dalla fine), con due round consecutivi da disputare su una pista sulla carta favorevole e quindi con l'obbligo di recuperare il maggior numero di punti possibile specialmente nei confronti delle Yamaha.

“Dopo la gara di Le Mans abbiamo subito voltato pagina e ora siamo già concentrati sui prossimi due gran premi che si disputeranno ad Aragón e che saranno decisivi, giunti a questo punto della stagione. Lo scorso anno sono riuscito a salire sul podio al MotorLand e, anche se sulla carta non siamo i favoriti su questo tracciato, sono convinto che potremo giocarcela sfruttando al massimo i punti forti della nostra Desmosedici GP. Il campionato è ancora aperto e dobbiamo continuare a lavorare gara dopo gara per cercare di centrare il nostro obiettivo”.

Petrucci: "Ho il morale alto, voglio migliorare"

Questo invece è il commento del suo compagno di squadra Danilo Petrucci, ormai fuori dalla lotta per il titolo ma reduce da una splendida affermazione in Francia:

“La vittoria di Le Mans è sicuramente servita ad infondermi molta fiducia e arrivo al MotorLand con il morale alto. Ogni gara è una storia a sé, ma dopo aver superato un inizio di stagione così difficile ora voglio solo continuare a migliorare. Spero di poter proseguire con le stesse sensazioni positive avute in Francia e sono fiducioso che potremo dire la nostra anche nelle ultime cinque gare che restano. Vediamo come saranno le condizioni della pista di Aragón al nostro arrivo: dovremo essere bravi ad interpretare bene il comportamento degli pneumatici Michelin. Sarà fondamentale riuscire a partire con il piede giusto già dalle libere del venerdì”.

Morbidelli: "Aragon è una pista che adoro"

C'è grandissima voglia di riscatto dopo un weekend estremamente difficile da parte di Franco Morbidelli, reduce da una caduta che lo ha messo fuori causa nell'ultimo GP di Francia. Il romano del Team Yamaha Petronas ha un buon rapporto con il Motorland, circuito che lo ha visto trionfare nel 2017 durante la sua cavalcata verso il titolo iridato in Moto2. Purtroppo le caratteristiche della sua M1 non dovrebbero sposarsi al meglio con quelle del lay-out aragonese, ma ci sono molte variabili legate al meteo che potrebbero rimescolare le carte in tavola. Morbidelli si trova al momento in sesta piazza nel Mondiale, con un distacco di 38 punti dal suo compagno di squadra Fabio Quartararo che guida la classifica.

"Aragón è una pista che adoro, questo fine settimana mi aspetto di essere veloce. Qui ho vinto nel 2017 quando ero in Moto2 e penso che possiamo fare davvero un buon lavoro. È un peccato che non ci arriviamo con risultati positivi dalla Francia, ma siamo stati super veloci a Le Mans e dobbiamo portare questo sprint con noi ad Aragón nel fine settimana. Non credo che dovremmo cambiare molto sulla moto, ma ovviamente dobbiamo vedere come saranno le condizioni. Penso comunque che sarà un buon GP per noi".

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