Andrea Dovizioso ha concluso il Gran Premio di Aragon in settima posizione. Un risultato non certo esaltante, che pone fine a un weekend molto difficile per il trentaquattrenne forlivese, il quale comunque nella giornata odierna è stato il migliore tra i piloti della Ducati. Infatti tutti gli altri piloti della Casa di Borgo Panigale hanno concluso alle sue spalle. Al tempo stesso, la debacle di Fabio Quartararo mantiene l’italiano in corsa per il titolo Mondiale, in quanto nonostante tutte le sue difficoltà, Dovi resta a 15 punti dalla testa della classifica iridata. Ecco quanto ha dichiarato al termine della gara odierna ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

Sulle polemiche

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“Sinceramente mi sorprendono un po’ le dichiarazioni di Paolo Tardozzi, ma non è un problema. Io credo di aver rispettato Danilo e di aver fatto parecchio per lui, quindi non mi si possono dire certe cose. Resto dell’idea che, secondo me, è stato fuori luogo quanto è successo ieri. Comunque chiudiamola qua".

Sulla gara di oggi

"Oggi abbiamo portato a casa il massimo di quanto potesse essere fatto, perché se si parte indietro nella MotoGP del 2020 si fa tanta fatica. Non avevamo più velocità degli altri, quindi non c’era spazio per rimontare. Purtroppo la gomma media non si è comportata come ci aspettavamo, perché sarebbe dovuta calare meno della morbida. Invece, alzandosi la temperatura, la morbida ha funzionato meglio rispetto ai giorni scorsi. A proposito di temperatura, speriamo di trovare buone condizioni per il prossimo weekend, perché tra venerdì e sabato praticamente non abbiamo potuto lavorare sino alla FP4. Se fa freddo è obbligatorio usare le soft, ma la cosa strana è che sulle nostre moto le gomme morbide si distruggono. Non capiamo perché e non riusciamo a non segnarle più degli avversari nel massimo angolo. Quindi alla mattina non riusciamo a lavorare. Io credo che la Yamaha e le Suzuki scorrano molto a centro curva, portando molta velocità in uscita. Noi invece ci dobbiamo sempre attaccare alla gomma, e con il freddo si distrugge la riga. Spero che questo limite non continuerà, perché altrimenti al mattino non si riesce a lavorare e per noi è un handicap. Quindi penso che la Ducati sia la moto con più margine rispetto agli avversari, soprattutto considerando come in gara fossi molto lento in curva. In alcune perdevamo veramente tanto. Se avremo dei turni dove le gomme lavorano bene per noi, si potrà provare a recuperare.

Sulle possibilità di vincere il Mondiale

"Ci sono di sicuro, perché si fanno tanti pronostici, poi però in gara succedono spesso cose diverse. Continuiamo a lavorare e sinceramente come passo eravamo messi benino, però non ero più veloce dei primi. Quindi, partendo indietro, non ho potuto recuperare. Nonostante questo siamo riusciti a portare a casa il massimo. Dobbiamo riuscire a partire più avanti, altrimenti è dura”.

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