Dopo il triste weekend del Mugello, scende ancora in pista il motomondiale con il Gran Premio di Catalunya, settimo atto del mondiale 2021 della MotoGP. I bolidi a due ruote arrivano a Barcellona solo dopo una settimana dalla gara italiana. Si è discusso di tutto in questi giorni, è tempo di tornare a parlare di gare, di competizioni, di lotte in pista e di emozioni, senza mai dimenticare Jason Dupasquier. Scopriamo i cinque argomenti caldi prima del weekend.

1) Fuga per la vittoria di Fabio Quartararo. Back to back per lui?

Fabio Quartararo

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MotoGP
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31/05/2021 A 15:40
Prima del Mugello non era il favorito assoluto, data la forma delle Ducati. Ma dalle qualifiche in poi è stato un monologo del Diablo, che ha vinto e allungato in classifica, approfittando del passo falso di Bagnaia e della giornata poco felice di Jack Miller. Barcellona è anche una pista maggiormente incline alla Yamaha, che comunque quest'anno ha messo in mostra un ottimo passo pressoché ovunque. L'anno scorso qui vinse proprio lui, anche se era settembre e non giugno. E' naturalmente il favorito assoluto per la gara. Al momento è senza avversari.

2) Le Ducati e Bagnaia in cerca di riscatto. Pecco può vincere la gara?

Pecco Bagnaia e Jack Miller sono fra i favoriti anche al GP di Le Mans

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Sono le grandi deluse del Mugello. Sulla pista toscana non c'è stata neanche una moto italiana sul podio. Fatto assolutamente anomalo, ma è andata così. Sicuramente la vicenda Dupasquier ha influito molto su Pecco Bagnaia, che è finito a terra dopo poche curve. L'italiano è in cerca di riscossa a Barcellona, lui e Jack Miller sono gli unici che potrebbero stare al passo di Quartararo. Urge però fare tutto al meglio, sperando che il francese non abbia un passo molto superiore. Poi c'è sempre Johann Zarco, che anche nel Santerno è stata la migliore Ducati al traguardo e, al momento, è addirittura secondo nella generale. Per l'alfiere del Team Pramac sarà molto dura stare vicino ai compagni della squadra Factory, ma in questa stagione ha sempre sorpreso. Per cui mai darlo per vinto. Inoltre c'è finalmente il ritorno dopo l'infortunio di Portimao per Jorge Martin, che tanto aveva impressionato a Losail e che - al pari del compagno di squadra - anche nel 2022 guiderà una Ducati nel team gestito da Paolo Campinoti.

3) Mir in ripresa, Rins out per infortunio. Che garà farà la Suzuki?

Joan Mir

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E' stata la sorpresa del weekend italiano. La Suzuki guidata da campione del mondo è tornata dove gli compete, ai vertici della categoria. Joan Mir c'è, è fortissimo, e lo ha dimostrato tra i saliscendi toscani. La sua moto è a livello di quella dello scorso anno, sono i rivali ad avere fatto un vistoso step in avanti. Ma al Mugello la moto giapponese ha messo in mostra qualcosa in più, su un circuito tutt'altro che favorevole. Ora si va a Barcellona, urge fare risultato se vuole rimanere in lotta per la generale. Al momento ha 40 punti di distacco dal Diablo. Tanti ma non troppi. Chi invece continua a vivere un inizio di stagione decisamente da dimenticare è Alex Rins che proprio giovedì mattina, mentre si stava allenando in bicicletta proprio sul tracciato spagnolo, si è fratturato il radio del braccio destro e non correrà questo fine settimana. Dopo quattro cadute consecutive, questo infortunio proprio non ci voleva. Iella vera!

4) Honda ai minimi termini. Proseguirà la crisi?

Marc Marquez

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In fin dei conti è il momento più nero e cupo della casa giapponese, sicuramente da quando esiste la MotoGP. La Casa Alata ha chiuso l'ennesima gara senza moto in top ten, risultato già accaduto diverse volte lo scorso anno. Stavolta c'era in pista anche il Cabroncito, che però è finito a terra dopo pochi giri. La crisi è dovuta a un insieme di fattori: sicuramente la moto non è all'altezza della concorrenza, molto difficile da guidare, e poi c'è Marc Marquez che non è per nulla al meglio delle sue capacità, fisiche e mentali. L'alfiere di Cervera ha palesato ancora tutti i suoi limiti e così la squadra ha perso completamente la strada maestra. Ormai anche questo mondiale è andato per il fuoriclasse spagnolo, urge però un cambio di rotta, magari un risultato favorevole che possa dare morale all'ambiente.
Nella visita di martedì hanno rilevato che la spalla è infiammata e che l’osso è a circa l’80% della sua forma ottimale. Continuerò a prendere gli antibiotici, ma con una quantità dimezzata rispetto a prima. Il recupero va a rilento, ma ho accettato il fatto che è una stagione di transizione. Ho anche pensato di fermarmi, ma avendo accettato che non vincerò, le gare mi servono per riprendere la forma [Marc Marquez 3/6/2021]

5) Il club dei delusi. Chi riuscirà a migliorarsi?

Maverick Vinales (YamahaFactory) - GP of Italy 2021

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Per ultimo chiudiamo con tutti i riders in difficoltà, quelli che arrivano in Spagna col morale sotto i tacchi. In primis Maverick Viñales. Mentre il compagno di squadra domina, Top Gun si ritrova in grande difficoltà. Così la Yamaha, in accordo col pilota, per provare a svoltare la stagione di Top Gun ha deciso di silurare il suo capo tecnico Garcia, mettendo al suo posto Silvano Galbusera, ex capotecnico di Rossi per qualche tempo e fino a ieri capo squadra tester con Cal Crutchlow. Sembra un po' una mossa disperata per cambiare le carte in tavola, vedremo se darà i suoi frutti.
La Yamaha vuole il massimo per me, da quattro gare avevo problemi di set up con l’anteriore per cui hanno deciso di prendere questa decisione. Esteban Garcia è un amico ma spero con Silvano di trovare un set up che mi consenta di risolvere i miei problemi [Maverick Viñales 3/6/2021]
Le cose non vanno poi tanto meglio a Morbidelli e Rossi. Frenkie sta avendo un periodo estremamente sfortunato, tra contatti in pista nei primi giri, problemi fisici e una moto che perde qualcosa come 20 km/h in rettilineo rispetto alle ufficiali. L'umore non è dei migliori, ma almeno ha tante attenuanti, che invece non ha il Dottore, ma almeno ha ottenuto il miglior risultato della stagione al Mugello. Altro rider in grande crisi è Danilo Petrucci. Il Petrux rischia seriamente di ritrovarsi senza una sella il prossimo anno: la KTM ha deciso di non avvalersi della clausola contrattuale entro il 31 maggio per rinnovare l'italiano per il 2022. Quindi ad oggi non continuerà il rapporto tra Petrucci e la casa austriaca, che ha già annunciato Gardner. Di selle libere non ce ne sono tante, forse l'Aprilia. Con questo stato d'animo non è certamente facile arrivare a Barcellona.
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