Altra gara pazza di questa folle stagione 2020 della MotoGP. Era già tutto scritto, con la vittoria di Quartararo in casa sua e una Yamaha dominante in Francia. Invece arriva la pioggia a cinque minuti dall'inizio della corsa, acqua che cambia totalmente le carte in tavola.

MotoGP
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11/10/2020 A 11:29

E così tutto si trasforma. Le certezze dei migliori del weekend crollano, mentre vengono fuori i maghi dell'acqua. A vincere così è un super, immenso, stratosferico Danilo Petrucci. L'italiano si conferma super sull'acqua e gestisce al meglio le condizioni complicate, soprattutto nella seconda parte della corsa. Il Petrux parte al meglio con le rain e si porta subito davanti. Gestisce nelle prime fasi della corsa, ripondendo al meglio agli attacchi del compagno di squadra Andrea Dovizioso. Nel finale invece guadagna terreno e tiene botta, sino alla seconda vittoria in carriera.

Successo incredibile di Petrucci, che conferma una stagione pazza. E' sempre impossibile fare pronostici quest'anno, lo conferma il fatto che abbiamo il settimo vincitore differente in stagione. Bravo Danilo a rispondere al meglio alle migliaia di critiche arrivate in questa stagione.

Annata folle, podio assurdo. Si perché dietro Danilo arriva un incredibile Alex Marquez. Lo spagnolo sfrutta al meglio la pioggia per agguantare un podio super per il fratello di Marc. Bravissimo Alex che, dalle retrovie, recupera e a suon di sorpassi raggiunge una pazzesca seconda posizione, davanti al buon Pol Espargaro, anche lui ottimo sulla pioggia.

Quarto un buon Andrea Dovizioso. Il Dovi sta sempre con Petrucci sin dall'inizio della gara. Poi a metà corsa rompe gli indugi e attacca il compagno, ma nella lotta perdono terreno e si ritrova quarto, dietro a Miller e Rins. I due però si auto eliminano e quindi Andrea è sempre secondo dietro a Petrucci, ma nel finale non ne ha e quindi si fa passare da Marquez e Pol. Nella delusione per il podio c'è il fatto di aver guadagnato tanti punti su Quartararo e Mir, al traguardo nono e undicesimo.

Sono tanti i delusi, in primis Fabio Quartararo. La faccia di Quartararo cambia del tutto appena vede l'acqua. Ne esce una gara anonima, combattuta ai margini della top ten. Male il francese, al passo con l'altra Yamaha di Viñales, che parte male e fatica col ritmo. Le M1 non riescono proprio a mandare in temperatura le gomme e non vanno oltre la nono e decima piazza, davanti a Mir. Malissimo lo spagnolo, sempre fuori dalla lotta con i migliori. Joan quindi perde due punti su Fabio, otto su Dovizioso.

Tante le cadute, diversi i ritiri. Miller era secondo quando la moto cede, peggio va a Rins che finisce a terra quando era terzo. Malissimo Morbidelli, finito a terra quando era fuori dalla zona punti. Totalmente insufficiente Rossi, a terra alla prima curva.

Si torna in pista tra sette giorni ad Aragon. Farà molto freddo anche li, quindi sarà tutto un enigma.

L'ordine d'arrivo

POSIZIONERIDERDISTACCO
1Danilo Petrucci-
2Alex Marquez+1.273
3Pol Espargaro+1.711
4Andrea Dovizioso+3.911
5Johann Zarco+4.310
6Miguel Oliveira+4.466
7Takaaki Nakagami+5.921
8Stefan Bradl+15.597
9Fabio Quartararo+16.687
10Maverick Viñales+16.896

I 5 momenti della gara

- La gara parte con ritardo perché a cinque minuti dall'inizio arriva la pioggia. Si parte quindi con le rain dieci minuti dopo.

- Pronti via e Miller parte a bomba, seguito da Petrucci e Dovizioso. Quartararo prova a tenere il ritmo delle Ducati, ma sull'acqua proprio non ne ha e perde tante posizioni. Peggio va a Valentino Rossi che scivola alla prima curva. Disastro Viñales, Morbidelli e Mir che chiudono la classifica dopo il primo giro.

- In testa c'è Danilo Petrucci, davanti a Dovizioso e Miller. Le tre Ducati prendono qualche metro sul buon Rins quarto, poi Pol, Crutchlow, Marquez, Oliveira, Smith e Nakagami decimo. 11mo Quartararo, 12mo Bagnaia, Viñales 15mo, poi Morbidelli e Mir.

- A metà gara Rins raggiunge le tre Ducati. A dieci giri dalla fine Dovizioso rompe gli indugi e passa Petrucci, mentre Miller e Rins combattono per la terza piazza. Quinto Pol, poi un ottimo Marquez. Ma in due tornate cambia tutto: Rins attacca e rallenta Dovizioso che perde tempo, mentre Miller è costretto al ritiro per un problema tecnico. Nella tornata successiva cade Rins. Si ritrova Petrucci in testa con due secondi di vantaggio su Dovizioso. Terzo Alex Marquez, poi Pol, Oliveira, Nakagami, Zarco, Quartararo, Bradl, Viñales, Mir undicesimo. Caduti Morbidelli e Crutchlow.

- Petrucci in testa, Dovizioso prova a ricucire il gap. Ma il Dovi purtroppo non ne ha e in pochi giri crolla, facendosi passare da un super Alex Marquez. Terzo Pol, poi Zarco, Oliveira e Nakagami. Vince Petrucci, poi Alex e Pol. Quartararo chiude nono davanti a Viñales e Mir.

La statistica chiave

Non c'era una gara bagnata in MotoGP da Valencia 2018. Settimo vincitore differente di questa stagione. Sono 15 i piloti diversi a podio quest'anno, nella classe regina non accadeva dal 1976.

La dichiarazione

Alex MARQUEZ: "Sensazione bellissima. Sono partito lontano, ma avevo fiducia e ho iniziato a sorpassare. Oggi sapevo di avere una buona moto in queste condizioni. Sono contentissimo per me e per il team che mi ha comunque sempre sostenuto".

Il tweet da non perdere

Il migliore

Danilo PETRUCCI: Ma che bello! Gara incredibile, una vittoria dal sapore speciale. Deve naturalmente ringraziare la pioggia, ma appena arriva l'acqua festeggia. Parte alla grandissima e si porta subito in testa. A metà gara combatte col compagno di squadra, ma resiste agli attacchi e vince in solitaria. Una vittoria che riscatta una bruttissima annata, su una moto su cui proprio non si trova.

Il peggiore

Valentino ROSSI: Terzo errore di fila, tutti per colpa sua. Periodo nero per il Dottore dopo alcune belle gare del mondiale. Le condizioni erano difficili ma lui scivola malamente in curva uno. Un vero peccato.

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