Danilo Petrucci concede il bis e centra il miglior tempo anche nella terza sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna 2019 di MotoGP, dopo aver chiuso al comando anche il secondo turno di ieri. Il pilota della Ducati ha confermato l’ottimo adattamento, suo e della GP19, al tracciato andaluso andando ad emergere nei confronti della temibile pattuglia delle Honda. Fuori dalla top ten, invece, le due Yamaha ufficiali che, al netto di un deciso miglioramento rispetto alla FP2, soprattutto da parte di Valentino Rossi, hanno mancato il guizzo finale.
Nonostante le previsioni parlassero di sole pieno e temperature quasi estive, la mattinata di Jerez de la Frontera è dominata da nuvole grigie e colonnina di Mercurio che si attesta sui 19 gradi, un clima decisamente più fresco rispetto alla giornata di ieri. Dopo una prima fase di turno nella quale i piloti hanno cercato gli ultimi accorgimenti, si è iniziato a fare sul serio con i vari time attack. Cal Crutchlow (LCR Honda) però è stato autore di una spettacolare scivolata in curva 10 che ha costretto la direzione gara a imporre la bandiera rossa a 17 minuti dalla conclusione per colpa del danneggiamento delle protezioni denominate “Air fence”. Risolti i problemi, i protagonisti hanno potuto scatenarsi, andando a ritoccare più volte i limiti personali.
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Il migliore, come detto, è risultato Danilo Petrucci con uno strepitoso 1:36.957 (nuovo record della pista), in grado di precedere Marc Marquez (Honda) per 61 millesimi. Lo spagnolo ha cercato il tempo solamente negli ultimissimi minuti, dopo aver proseguito imperterrito il suo lavoro con la gomma dura al posteriore. Terza prestazione per il sorprendente francese Fabio Quartararo (Yamaha Petronas) a 275 millesimi, nettamente il migliore rappresentante della scuderia di Iwata.
In quarta posizione Andrea Dovizioso, con la seconda Ducati ufficiale, staccato di 335 millesimi dal suo compagno di scuderia. Il romagnolo, a quanto pare, non è ancora stato in grado di creare il feeling perfetto e potrà sfruttare quindi la FP4 per le ultime modifiche. Quinto tempo per lo spagnolo Joan Mir (Suzuki) con lo stesso tempo di “Desmo Dovi”, quindi sesto per il suo compagno di team, Alex Rins, a 363.
Settima ed ottava posizione per le due Honda del team LCR, con il giapponese Takaaki Nakagami settimo a 387 millesimi, davanti a Cal Crutchlow, staccato di quattro decimi dalla vetta. Completano la top ten e, quindi, evitano la Q1, il nostro Franco Morbidelli (Yamaha Petronas) a 413 millesimi e Jorge Lorenzo (Honda) a 419 dopo un altro turno proficuo in sella alla sua nuova moto.
Si ferma in 11esima posizione, dunque, Valentino Rossi, che per appena 41 millesimi sarà costretto a passare dalla Q1. Le temperature più fresche hanno dato una mano al “Dottore”, che ha fatto passi in avanti notevoli rispetto a ieri, ma non è stato sufficiente per una qualificazione che, a pochi istanti dalla conclusione, sembrava scontata. Fa peggio di lui il suo compagno di scuderia Maverick Vinales che si accontenta della 15esima posizione a sette decimi, con l’ennesimo “passo all’indietro” inspiegabile della sua annata. Chiude con il 17esimo tempo, invece, Francesco “Pecco” Bagnaia (Ducati Pramac) a un secondo da Petrucci, mentre è solamente 20esimo Andrea Iannone (Aprilia) a 1.370.

Classifica FP3 GP Spagna 2019 - MotoGP

1 9 Danilo PETRUCCI ITA Mission Winnow Ducati Ducati 289.6 1’36.957
2 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 287.7 1’37.018 0.061 / 0.061
3 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 282.9 1’37.232 0.275 / 0.214
4 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Mission Winnow Ducati Ducati 292.1 1’37.292 0.335 / 0.060
5 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 284.9 1’37.292 0.335
6 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 286.3 1’37.320 0.363 / 0.028
7 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 282.9 1’37.324 0.367 / 0.004
8 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 289.0 1’37.358 0.401 / 0.034
9 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 284.8 1’37.370 0.413 / 0.012
10 99 Jorge LORENZO SPA Repsol Honda Team Honda 289.0 1’37.376 0.419 / 0.006
11 46 Valentino ROSSI ITA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 286.4 1’37.417 0.460 / 0.041
12 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 288.2 1’37.424 0.467 / 0.007
13 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 289.9 1’37.492 0.535 / 0.068
14 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 288.6 1’37.547 0.590 / 0.055
15 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 285.3 1’37.661 0.704 / 0.114
16 6 Stefan BRADL GER Team HRC Honda 287.6 1’37.889 0.932 / 0.228
17 63 Francesco BAGNAIA ITA Pramac Racing Ducati 287.6 1’38.006 1.049 / 0.117
18 53 Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati 285.4 1’38.245 1.288 / 0.239
19 5 Johann ZARCO FRA Red Bull KTM Factory Racing KTM 285.6 1’38.298 1.341 / 0.053
20 29 Andrea IANNONE ITA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 286.6 1’38.327 1.370 / 0.029
21 38 Bradley SMITH GBR Aprilia Factory Racing Aprilia 283.6 1’38.580 1.623 / 0.253
22 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 285.6 1’38.669 1.712 / 0.089
23 17 Karel ABRAHAM CZE Reale Avintia Racing Ducati 284.2 1’38.838 1.881 / 0.169
24 55 Hafizh SYAHRIN MAL Red Bull KTM Tech 3 KTM 281.4 1’40.218 3.261 / 1.38
alessandro.passanti@oasport.it
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