Giornata memorabile per l’Italia del motociclismo ed in particolare per la Ducati, che torna a vincere il Mondiale MotoGP grazie a Francesco Bagnaia dopo 15 anni dal primo titolo di Casey Stoner nel 2007. Un successo strepitoso che arriva al termine di un percorso di crescita graduale ma inesorabile a partire dal 2014, in corrispondenza con l’approdo di Gigi Dall’Igna a Borgo Panigale.
Non so se questo titolo possa essere l’inizio di un’era, però sicuramente quest’anno è stato fantastico. So di avere con me delle persone e dei tecnici davvero bravi. Pochi pensieri all’ultimo giro della gara, avevo la mente quasi bloccata - dichiara il direttore generale di Ducati Corse alla stampa dopo la gara di Valencia - È tutto complesso per raggiungere certi risultati. Gli sviluppi tecnici arrivano dalle persone, e se non ci sono il morale e la grinta giusti da parte loro diventa tutto più difficile. Tutto è importante”.
Gran Premio di Valencia
Rossi incorona Bagnaia: "Era ora per l'Italia, Pecco è stato speciale"
06/11/2022 ALLE 17:24

"A Silverstone la svolta del Mondiale, ci credevamo anche a -91"

"La gara più importante del Mondiale? Secondo me Silverstone, perché pur non essendo il più veloce Pecco è riuscito a vincere e questa è la dimostrazione della maturità di un campione. È facile vincere quando si ha la velocità, mentre è molto più difficile quando in pista ci sono piloti più veloci di te. Ci credevamo anche a -91? Finché la matematica non ti condanna è giusto provarci. Chiaramente non era facile rimontare da -91, e proprio per quello abbiamo deciso di vivere una domenica alla volta. Abbiamo fatto bene!”.

7 italiani, 5 rookie e 8 Ducati in pista: i piloti della MotoGP 2022

Gran Premio di Valencia
Quartararo omaggia Pecco: "Annata pazzesca, titolo meritato"
06/11/2022 ALLE 18:27
Gran Premio di Valencia
Rossi incorona Bagnaia: "Era ora per l'Italia, Pecco è stato speciale"
06/11/2022 ALLE 17:24