Da un lato il Mondiale e dell'altro il sogno MotoGP. Questa è la situazione di Luca Marini, pilota del Team SkyVR46 che sta lottando per il mondiale di Moto2 ed è ad un passo dal diventare un nuovo pilota della MotoGP. Sì, perché come scrive Gazzetta dello Sport il Team Ducati Avintia ha puntato forte sull'Italia, con Marini e Bastianini coppia per il 2021. Enea ha già firmato un anno con opzione sul secondo, mentre Luca è in attesa di chiudere la trattativa. Questo duo, che sta facendo a carenate per il mondiale di categoria, l'anno prossimo sarà fianco a fianco. Inoltre per Marini ci sarà la possibilità di sfidare il fratello Valentino Rossi, in un duello simile a quello dei Marquez (Alex e Marc).

Un mondiale tiratissimo

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Con la firma quasi fatta, Luca deve immediatamente tornare a concentrarsi sul Mondiale di Moto2. Fino a poco fa sembrava saldo nelle sue mani, ma le ultime gare - fuori dai punti a Le Mans e caduto al 2o giro qui ad Aragon - hanno completamente riaperto i giochi. Marini si trova terzo, a -5 dal suo prossimo compagno Bastianini e -3 da Sam Lowes, britannico di Lincoln. Al termine della stagione mancano solo 4 GP quindi l'imperativo è vietato sbagliare.

Podio tricolore in Moto2: Bastianini, Marini, Bezzecchi

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Il resto delle operazioni di mercato

Chi non sorride nell'operazione Marini-Bastianini è l'attuale pilota Avintia, Tito Rabat. L'ex campione Moto2, nonostante un contratto per il 2021, verrà sacrificato dal Team. Avintia vorrebbe accompagnarlo in Superbike (il team Ducati Barni è la soluzione più probabile), ed offrirgli un posto come coach dei piloti. La proposta c'è, manca l'ok del pilota.

Tito Rabat MotoGP Silverstone

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Sky VR46 saluta la Moto3

Considerando che Rabat garantiva 750 mila euro attraverso lo sponsor Hublot, Raul Romero, manager spagnolo del Team, pretende un ritorno economico importante per Avintia. Come merce di scambio potrebbero rientrare le moto e il materiale attualmente utilizzati dalla squadra Moto3 della VR46 — che con Celestino Vietti promosso al fianco di Bezzecchi in Moto2, nel 2021 chiuderà i battenti — consentendo al Team di raddoppiare. Molto probabile che anche gli sponsor sulla carena di Marini (Sky, WithU e Bardahl) lo seguiranno in MotoGP.

Futuro 2022

Entrando così di prepotenza in MotoGP, la VR46 ha anche provato a sostituire Ruben Xaus con Pablo Nieto come gestore del Team: tentativo respinto sul nascere. Nieto potrà occuparsi del ruolo di consulente di Marini in attesa di capire che cosa succederà nel 2022, quando con la firma del nuovo contratto di 5 anni tra team e Dorna la squadra Avintia uscirà di scena in MotoGP restando solo nelle piccole cilindrate. Probabilmente sarà il primo anno senza Valentino Rossi in corsa, ma il pilota di Tavullia rimarrebbe comunque nel circus con un team tutto suo e moto Yamaha. Per ora non c'è nulla di concreto, ma la suggestione sembra quella.

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