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Lucchinelli in esclusiva
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Pubblicato 03/11/2003 alle 23:55 GMT+1
[03/11/03] - La spalla tecnica delle telecronache del motomondiale su Eurosport analizza la stagione 2003 e dà uno sguardo al 2004.
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Rossi lascia la Honda
L’analisi di Lucky comincia dalla classe 125. “Pedrosa è stato protagonista dall’inizio dell’anno e si è meritato il titolo. Ci sono anche altri spagnoli che sono andati forte, come Barbera e Nieto; parecchi italiani: Simoncelli, Perugini... non vorrei dimenticare nessuno. In linea di massima siamo stati protagonisti, però Pedrosa se lo è meritato. Peccato per quella scivolata che gli ha tolto la soddisfazione di fare un inverno un po’ più tranquillo”.
Si continua con la 250, decisasi all’ultima gara con la vittoria iridata di Poggiali. “L’esordio ci ha fatto capire come poteva andare a finire la stagione, perché Manuel è stato bravissimo, ha vinto subito. Sembrava un mondiale già chiuso in partenza, invece con due stop che ha avuto si è riaperto. Però, io direi che se lo è meritato. E’ sempre stato protagonista, ha finito le gare sempre tra i primi. Devo dire che non ha avuto grandi avversari, perchè Rolfo, che era in lotta fino all’ultimo, aveva una moto abbastanza differente. Le Aprilia nelle due e mezzo hanno dominato con Poggiali, Elias, Nieto, De Puniet... insomma, sono sempre state avanti”.
Ultima, ma non ultima, la classe regina, la motoGP, nella quale Valentino Rossi ha dominato ancora una volta. “L’inizio di stagione sembrava più difficile perché Gibernau, stando dietro a Valentino, secondo me ha imparato a guidare ed effettivamente ha fatto delle belle gare. Gibernau è stato una rivelazione, qualche volta è riuscito anche a stare davanti; poi c’è stata la sorpresa Capirossi (e Ducati); Hayden è un altro bravo pilota che è venuto fuori senza fare tanti errori, ha dimostrando di andare molto forte. Le Aprilia sono state in difficoltà, ma nell’ultima gara sembra che qualcosa stia crescendo. Valentino ha una marcia in più, purtroppo ha un difetto. Basta che non vinca due gare di seguito che tutti dicono che è in crisi. Questo sarà il suo problema per tutta la sua carriera”.
Ma Valentino ha dato l’addio alla Honda e sembra ormai della Yamaha, quindi la prossima stagione gli avversari aumenteranno: quali e quanti saranno secondo Lucchinelli? “Tutti quelli che c’erano quest’anno, e che erano in squadra con lui, più Capirossi. Sono parecchi quelli con cui dovrà battagliare. Però, una cosa è certa. Valentino sa osservare molto. Avrà guardato nelle gare precedenti i tempi di Checa, di Melandri, ed essendo molto competitivo avrà pensato di poter andare già mezzo secondo più forte. In realtà penso che non sia così difficile come noi ci aspettiamo. Penso che già questa Yamaha, guidata da Valentino, possa arrivare tra i primi cinque ogni domenica e che Rossi ci possa fare delle sorprese già nelle prime gare”.
Per finire uno sguardo globale al 2004, che si annuncia pieno di sorprese già nel periodo invernale. “Sinceramente, a tutto quello che succede d’inverno, che è un po’ come il gossip, non do una grande importanza, a parte la mossa di Valentino dalla quale dipendevano poi tutti gli altri tasselli. Per quanto riguarda il resto ci saranno dei cambi di categoria: Poggiali passerà in motoGP, De Angelis in 250, insomma succederanno delle belle cose che ci daranno un bel po’ di stimoli per l’anno prossimo”.
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