Continua anche ad Assen a tener banco la questione relativa ai limiti della pista. Nel Motomondiale, come del resto nella massima formula, i cordoli e le linee bianche sono puntualmente al centro dell’attenzione dei media e degli stessi piloti.
Al momento, nel mondo delle due ruote, la regola appare abbastanza semplice. Dopo tre abusi del tracciato si ha un avvertimento, alla quinta violazione scatta la sanzione. Il discorso decade nell’ultimo giro della gara quando, in ogni caso, il pilota perde automaticamente una posizione sul diretto inseguitore.
Lo spagnolo Aleix Espargaro, nella giornata di ieri, si è mostrato contrario alla norma in vigore e propone delle norme più stringenti. Il portacolori dell’Aprilia ha affermato ai microfoni di ‘Motorsport.com’:
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La mia opinione è che, se decidessi la regola, i piloti potrebbero avere solo una possibilità di andare sul verde e la seconda garantirebbe un long lap penalty. Perché dovresti avere quattro possibilità di toccare il verde?
L’iberico ha continuato dicendo: “In passato era molto scivoloso. Non capisco questa regola, quindi stiamo spingendo molto negli ultimi mesi per rimuoverla. Spero che sia giusta un’ammonizione alla prima uscita”. La situazione è in evoluzione, una discussione aperta che è destinata a tener banco anche nelle prossime prove.

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