Andrea Dovizioso arriva all’ultimo appuntamento del Mondiale 2020 di MotoGP in sesta posizione nella classifica generale, con ancora delle possibilità per concludere l’annata in top-3. Il titolo è già stato assegnato allo spagnolo della Suzuki Joan Mir e dunque per lui il target possibile è quello descritto. Sarà un weekend particolare per il “Dovi” che disputerà la sua ultima gara sulla Ducati, prendendosi poi una pausa di un anno. Una stagione di distanza e poi si vedrà.

Di sicuro il centauro italiano, in sella alla sua GP20, cercherà di terminare nel migliore dei modi, volendo mettere da parte incomprensioni e problemi con la D16, riguardanti soprattutto le gomme Michelin a cui il forlivese non è riuscito ad adattarsi come avrebbe voluto: “Vogliamo concludere in modo positivo questa stagione, con un bel risultato, siamo ancora in lotta per delle buone posizioni in campionato. Questa pista è nuova per tutti, sono felice di poter gareggiare qui per la mia ultima gara in Ducati, spero di godermela. Difficile prevedere come andranno le nostre moto su questa pista, anche per chi l’ha già provata“, le parole del ducatista in conferenza stampa.

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Un tracciato, quello di Portimao (Portogallo), mai affrontato infatti dai piloti del Motomondiale in un appuntamento ufficiale. Un’ulteriore variabile sarà dunque rappresentata dal layout lusitano, molto tecnico e completo. Una vera sfida per i protagonisti della top-class. Per il pilota italiano, come detto, un ultimo atto da vivere con grande intensità, ma accompagnato anche da un velo di tristezza per il termine del rapporto: “Mi mancherà molto il mio team, ci conosciamo bene, il nostro rapporto è migliorato anno dopo anno. Il momento più bello della mia carriera? Difficile rispondere, per fortuna sono stati tanti. Molte battaglie fino all’ultima curva, l’ultima grande emozione la ricordo l’anno scorso in Austria, era un momento importante, stavamo soffrendo e tutti si aspettavano una vittoria nostra, ma non era così semplice. Alla fine riuscimmo a vincere all’ultima curva, fu una grande emozione, con tanta adrenalina“.

Un Dovizioso a cui è stato chiesto di fare un bilancio di quanto fatto nella sua esperienza in top-class: “Sono contento della mia carriera in MotoGP, gli ultimi tre anni in Ducati sono stati speciali, non sento di aver perso il Mondiale, andavamo contro Marquez e la Honda, era difficile batterli, ma abbiamo fatto un progresso importante, io stesso sono cresciuto e ho mostrato qualcosa in più del mio valore in quegli anni, ma in questo momento voglio credere al futuro. Cosa mi porto a casa di questa stagione? E’ stata un’annata molto difficile, però scelgo l’unica vittoria in Austria, abbiamo vinto, ma non ci siamo sentiti tanto bene. Volevo davvero quella vittoria e sono riuscito a guidare bene per il mio stile, è stata una gara folle, ma sono riuscito a gestire la situazione, sono contento di essere comunque riuscito a vincere una gara in questa stagione”.

giandomenico.tiseo@oasport.it

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