Alzi la mano chi si sarebbe aspettato che lo spagnolo Joan Mir, con la Suzuki, si sarebbe aggiudicato il titolo iridato in MotoGP. Il successo dell’iberico, pienamente meritato, è stato sicuramente caratterizzato anche dall’assenza del dominatore della categoria Marc Marquez e da un calendario stravolto per la pandemia. Tuttavia, Mir ha dimostrato un grande continuità di rendimento in una categoria comunque dal livello alto con tanti centauri in grado di spingersi per vincere delle gare.

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L’iberico, poi, ha una storia alle spalle di non poco conto, considerando il titolo iridato in Moto3 nel 2017, dominando la minima cilindrata, cosa per nulla semplice tenendo conto delle peculiarità tecniche dei mezzi della classe leggera. E allora, come è logico, i paragoni si sprecano con chi ha vinto tanto. In questo discorso, Joan si è detto onorato di essere accostato a piloti del calibro di Marquez e di Valentino Rossi: “Il paragone con questi due è qualcosa che nella mia vita non mi sarei mai immaginato di poter fare. E penso ancora che non si possa fare“, le sue considerazioni a La Gazzetta dello Sport.

Joan Mir esulta con il team principal Davide Brivio, Getty Images

Credit Foto Getty Images

Da questo punto di vista, lo spagnolo non è spaventato però dal confronto diretto con Marquez quanto tornerà abile: “Siamo qui per quello, per vincere. Chi lo sta facendo più di tutti in questo momento è Marquez e noi dobbiamo entrare a far parte di quella lotta. Quest’anno è andata bene, ma il prossimo ci regalerà una sfida bellissima. La verità è che in questi mesi, anche se non avevo ancora vinto il titolo già stavo pensando alla prossima stagione contro Marc“. Il centauro della Suzuki poi ammette di essere cresciuto, guardando con ammirazione la figura di Rossi: “La persona che io ho osservato più di tutti per capire come fa o non fa le cose, è lui. Ed è anche il carattere nel quale mi riconosco di più. Non perché voglio assomigliare a Valentino, ma semplicemente perché forse è il più simile a me. Di sicuro, invece, non ho il carattere di Marquez. Un altro pilota che poi a me piace tanto e che osservo con attenzione è Dovizioso“, ha aggiunto il neo campione del mondo.

giandomenico.tiseo@oasport.it

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