Casey Stoner: "Si creava nemici di cui non aveva proprio bisogno". Marco Melandri: "Ti attaccava psicologicamente. Finché lo faceva lui era una dote, quando lo attaccavi tu diventavi automaticamente il personaggio cattivo". Ad ascoltare le voci dei rivali di Valentino Rossi in pista - raccolte nello speciale girato da DAZN dal titolo RiVale - verrebbe quasi da accostare il Dottore a una sorta di Michael Jordan del motorsport: cannibalesco e ossessionato dalla vittoria, maniacale, forte di un carattere alfa tale da intimidire compagni di scuderia e rivali. Entrandogli nella testa per mandarli fuori giri ("Questa rivalità mi ha tolto qualcosa" confesserà Biaggi), anche se forse quest'aura gli si è ritorta contro nella seconda parte di carriera (Stoner ne è sicuro).

Il retroscena di Stoner

“Ho cercato di essere compagno di squadra di Valentino per ben due volte. Eppure qualcuno in Yamaha me lo ha impedito. Probabilmente si sa a chi mi riferisco. Mi sarebbe piaciuto tantissimo avere la stessa moto di un pilota come Rossi per poter imparare da lui”.
MotoGP
Lorenzo: "Ad Assen Marquez decise che Rossi non avrebbe vinto nel 2015"
20/11/2021 A 15:22
Paradossalmente le parole più accomodanti all'indirizzo di Valentino Rossi provengono proprio dal suo acerrimo nemico in pista, il "Corsaro" Max Biaggi, il quale ricorda di quella volta che bloccò l'ascensore per rivolgere una domanda retorica a Rossi: "Ma perché mi devi sempre rompere i coxxxoni?". Max auspica addirittura un incontro con l'avversario di una vita davanti a un bicchiere di buon vino oltre a parlare di una rivalità mediatica, costruita ad arte negli anni.
https://i.eurosport.com/2021/08/05/3195484.jpg

Biaggi racconta la rivalità

"In quel periodo storico c’era bisogno di una grande rivalità. Guarda caso c’erano due italiani, quindi hanno fatto in modo che questa rivalità si incendiasse anzitempo. Perciò io e Valentino venivamo sfruttati facilmente".

Lorenzo su Rossi-Marquez

"La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata ad Assen, quando si sono toccati sulla chicane. Si davano la colpa a vicenda. Da quel momento Marquez non voleva più che Valentino vincesse il Mondiale"
https://i.eurosport.com/2018/04/10/2310797.jpg
Al netto delle diatribe e di rapporti personali più o meno tesi tutti i rivali di Rossi convengono però essenzialmente su due cose: il suo fondamentale ruolo di sponsor nonché volano economico di uno sport fino al suo avvento non esattamente sulla cresta dell'onda dal punto di vista mediatico e il valore assoluto del Valentino Rossi pilota, nel gotha dei più grandi di sempre.

Valentino Rossi, le 10 vittorie più belle della carriera

MotoGP
Il mio Valentino Rossi: ricordi e diapositive di un mito
12/11/2021 A 08:01
MotoGP
Valentino Rossi, 46 curiosità che forse non sai su di lui
11/11/2021 A 07:26