La notizia era nell’aria da giorni, da quando era stato lo stesso Valentino Rossi ad ammettere che molto probabilmente avrebbe prolungato la propria carriera in MotoGP sino al 2020. Adesso, a poche ore dall’inizio della nuova stagione, ecco l’annuncio ufficiale. La Yamaha ha prolungato di altri due anni l’accordo con il Dottore. E, dunque, si prospetta un finale di carriera con il team più amato per la leggenda della MotoGP. Che, salvo nuove sorprese, si ritirerà alla ragguardevole età di 41 anni.
Quando ho firmato il mio ultimo contratto con la Yamaha, nel marzo 2016, mi chiedevo se sarebbe stato l’ultimo da pilota di MotoGP. All’epoca, decisi che avrei pianificato il mio futuro soltanto nei due anni successivi. In questo periodo, sono giunto alla conclusione che avrei voluto continuare perché competere, essere un pilota di MotoGP, ma soprattutto guidare la mia M1 è una cosa che mi rende felice.
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- Valentino Rossi

Valentino Rossi

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Rossi: "Competere fino ai 40 anni non sarà facile"

"Avendo l’opportunità di lavorare con il mio team - con Silvano, Matteo e tutti i miei meccanici – e con gli ingegneri giapponesi, Tsuji-san, e soprattutto, Tshuya-san, è un piacere. Sono felice. Voglio ringraziare la Yamaha – in particolare Lin Jarvis e Maio Meregalli – per la fiducia che hanno riposto in me, dato che la sfida è difficile: essere competitivo fino ai 40 anni! So che non sarà facile e che richiederà un grande sforzo e tanto allenamento da parte mia, ma sono pronto. Le motivazioni non mancano, ecco perché ho firmato per altri due anni".

Valentino Rossi (Yamaha Factory) - GP of Valencia 2017

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Nonostante tanti anni nello sport e le sue 39 primavere, Vale è più impegnato che mai e non c’è dubbio che sia ancora un top rider.
- Lin Jarvis
"La conferma dell’estensione biennale al contratto di Valentino è un ottimo viatico per la stagione 2018 che inizierà venerdì in Qatar - ha aggiunto il managing director Yamaha -. La notizia potrà non essere sorprendente perché Valentino aveva già chiarito che avrebbe voluto continuare con le corse, ma la conferma di tutto ciò sarà di sicuro ben accolta dai milioni di fan che vanta nel mondo. Raggiungere un accordo è stato molto semplice, dato che come Factory Team abbiamo bisogno di piloti di altissimo livello. Capaci di vincere e di impegnarsi completamente per fare tutto ciò che serve per raggiungere l’obiettivo. Nonostante tanti anni nello sport e le sue 39 primavere, Vale è più impegnato che mai e non c’è dubbio che sia ancora un top rider. Lo testimonia il suo secondo posto nell’ultimo test qui in Qatar. Adesso il nostro compito come team e factory è quello di mettergli a disposizione la miglior YZR-M1 in modo da permettergli di lottare per la vittoria in gara e nel mondiale. Il fatto che Maverick e Valentino siano sotto contratto sino al 2020 ci permette di concentrarci appieno sulla stagione 2018 e di essere al top in ogni singolo GP. Si prospetta una stagione molto competitiva e come tutti i fan, anche noi in Yamaha non vediamo l’ora di competere domenica sera a Losail".
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