Articolo di Helena Hicks
Il futuro deve orientarsi verso un maggior rispetto dell’ambiente e anche i pilastri della Formula 1 e del Campionato mondiale di rally devono diventare più sostenibili.
Abbiamo visto spuntare nuovi emozionanti campionati che aspirano a essere più ecosostenibili. Basti pensare alla rapida espansione della Formula E, che sta portando le sue serie di modelli completamente elettrici ai quattro angoli della Terra.
Ford-BringOnTomorrow
I metodi per rendere più sostenibili gli sport motoristici
25/11/2020 A 09:00
Alejandro Agag, fondatore della Formula E, è fermamente convinto che l’alimentazione a energia rinnovabile rappresenti il futuro degli sport motoristici, lasciando quindi intendere che nei prossimi decenni assisteremo ancora a numerosi cambiamenti.
“Gli sport motoristici principali saranno elettrici,” ha dichiarato a Eurosport. “Anche se l’adozione delle auto elettriche da parte del grande pubblico sta procedendo più lentamente, in futuro avremo una decisa accelerazione. Stiamo lavorando per incoraggiare e velocizzare il fenomeno. Quando questo accadrà, gli sport motoristici dovranno essere elettrici. Penso che le altre serie continueranno ad esistere, ma dovranno essere sport motoristici classici.”
Il campionato Extreme E, con i suoi SUV elettrici che si sfidano nelle regioni più remote e inospitali del pianeta, partecipa a questa missione all’insegna dell’alimentazione elettrica. Ora, nel 2020, nel mondo degli sport motoristici stanno emergendo anche le auto elettriche volanti. Questo nuovo campionato di sport motoristici, potrebbe aprire la strada all’uso della tecnologia elettrica nei nostri cieli a partire dal 2021.

IL CAMBIAMENTO E' IMMINENTE

Il Campionato mondiale di rally FIA (WRC) affonda le radici del suo successo in feroci macchine infangate e terribilmente rumorose. Tuttavia, la serie dovrà essere riformata nel 2022, momento in cui entrerà in scena la tecnologia ibrida che rappresenta il più rilevante cambiamento ei regolamenti tecnci dall’arrivo del Gruppo A nel 1987.
Tra i gruppi che stanno promuovendo lo sviluppo della tecnologia ibrida troviamo M-Sport, il team di rally di maggior successo che monta un motore Ford e ha sede nel Regno Unito. Questo team sostenuto da Ford vanta molti riconoscimenti e una solida esperienza nel campo dei rally: ha vinto infatti numerosi titoli tra cui il campionato Costruttori e Piloti nel 2017 e il Campionato piloti nel 2018.
“Si tratta di un insieme di regolamenti completamente nuovi che interessano non solo il motore ibrido ma l’intera auto da rally,” racconta a Eurosport Richard Milleners, Team Principal di M-Sport. Attualmente il team si sta impegnando duramente per sviluppare la sua macchina Ford ibrida per il 2022, che sarà utilizzata per le gare in tutto il mondo.
Stiamo affrontando un ostacolo molto impegnativo perché stiamo cambiando tutto in vista del 2022 e introducendo un altro propulsore che non avevamo mai usato in precedenza.
Il team M-Sport è entusiasta di raccontare il ruolo che Ford sta svolgendo nell’ambito dell’introduzione della tecnologia, con cui il costruttore ha determinato l’implementazione dell’ibrido insieme alla FIA.
“Nel Regno Unito abbiamo un organico di sole 200 persone e stiamo facendo appello a tutte le competenze di Ford, che sono eccezionali,” prosegue. “Speriamo che questo ci aiuti a costruire un’altra auto di successo. L’ultima volta che i regolamenti hanno subito un simile cambiamento, la nostra auto ha vinto il campionato per due anni di fila.”
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FORD GUIDA LA TECNOLOGIA IBRIDA DEL WRC

Quest’anno la stagione WRC è rimasta sospesa per quattro mesi, e durante questa interruzione ai team è stato permesso di proseguire il loro sviluppo. Secondo Richard è stato un aspetto positivo, dato che ha continuato a lavorare con Ford sulla tecnologia ibrida, iniziando a raffinarne i dettagli.
“Per noi è stato un periodo ideale per concentrare i nostri sforzi sulla nuova auto per il 2022,” ha affermato. “Abbiamo avuto a disposizione parecchio tempo da dedicare a questo obiettivo e abbiamo rafforzato ulteriormente la collaborazione tra noi.
“Senza Ford e il suo supporto, tutto questo non sarebbe stato possibile. Dispongono di abbondanti risorse su cui contiamo per lavorare insieme. La maggior parte delle nostre tecnologie, del nostro lavoro e dei miglioramenti del design del nostro ibrido provengono dai nostri colleghi del reparto ingegneria di Ford.”

LANCIO DELL’ALIMENTAZIONE A IDROGENO A LE MANS NEL 2024

Il WRC non è l’unico campionato che sta riconsiderando le tecnologie da usare. Anche la 24 ore di Le Mans e il suo fondatore nonché presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, Pierre Fillon, stanno compiendo sforzi notevoli per arrivare a un’ingegneria sostenibile.
Mission H24, la più importante gara di endurance del mondo, prevede la partecipazione di una classe di auto alimentate esclusivamente a idrogeno per la 24 Ore che si svolgerà nel 2024, un’impresa alquanto degna del suo nome e della patria delle tecnologie fondamentali nel campo degli sport motoristici.
"Non abbiamo alternativa [all’evoluzione],” afferma Pierre Fillon. La 24 Ore di Le Mans è la culla dell’innovazione, se gli sport motoristici non proseguono nell’innovazione delle corse non possono avere un futuro.” Le Mans ha apportato alcuni straordinari progressi tecnologici al settore automobilistico. Dobbiamo ringraziare questa corsa per l’introduzione dei freni a disco, utilizzati nell’edizione dell’evento del 1953. In seguito, negli anni sessanta, periodo di dominio Ford, sono stati inventati i fari alogeni. Il 1998 è stato l’anno del motore ibrido, un elemento che è stato determinante per cambiare il DNA delle automobili del futuro.
"Lavoriamo sulla tecnologia a idrogeno dal 2017,” dice Fillon. Siamo convinti che per raggiungere la tecnologia a emissioni zero sarà necessario un periodo di transizione. Riteniamo che il nostro progetto sia incredibilmente importante per dare impulso ai progetti a emissioni zero nel settore automobilistico.”
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PROJEKT E

Projekt E è un’altra novità nel mondo delle corse elettriche: si tratta della versione elettrica della classica Rallycross. Non sorprende il fatto che questa entusiasmante iniziativa imprenditoriale sia sostenuta da grandi nomi del settore, con Ken Block che, alla guida della Ford Fiesta ERX al primo evento tenutosi in agosto a Holjes, si è aggiudicato la vittoria nella corsa inaugurale. Infatti, Ford ha dominato la prima tornata della serie assicurandosi il gradino più alto del podio, a dimostrazione che i leader internazionali del settore automobilistico si stanno impegnando seriamente per portare l’innovazione negli sport motoristici.
Project-E era in preparazione già da un decennio ed è stato un progetto programmato con estrema cura e attenzione, completato con progressi tecnologici che gli ingegneri hanno dovuto adattare allo scopo.
Tuttavia non è l’unico progetto innovativo e ambizioso su cui il team Ford ha lavorato. Brian Novak è un motorsport supervisor che ha guidato numerosi team tecnici presso Ford Performance e ha supervisionato i progetti Mustang Cobra Jet 1400 e Mustang Mach-E 1400.
“Entrambi i programmi puntavano a creare banchi di prova finalizzati all’apprendimento per Ford Motor Company e Ford Performance.”
Abbiamo avviato un nostro banco di prova presso Ford Performance per scoprire come fare correre un’auto elettrica ad altissime prestazioni, ma anche per trasferire successivamente queste conoscenze ai canali tradizionali.
Il costruttore insiste sull’apprendimento e uso continuo delle batterie per sviluppare una migliore comprensione delle relative configurazioni e capacità.
“Un elemento di importanza fondamentale per i veicoli elettrici è comprendere come sarà possibile controllarli.” dichiara. “Mi riferisco sia al controllo del gruppo propulsore sia alla portata. È un aspetto importantissimo.”

AUTO VOLANTI ELETTRICHE

Esistono ulteriori tecnologie per gli sport motoristici da esplorare tra cui Airspeeder, che potrebbe diventare il primo campionato di auto volanti del mondo. Matthew Pearson, fondatore e CEO, è fiducioso nel fatto che le loro tecnologie favoriranno il conseguimento di taxi volanti nel prossimo futuro, dimostrando che gli sforzi per reinventare gli sport motoristici sono stati intensificati.
"Attraverso le corse, volevo creare un meccanismo per realizzare l’auto volante definitiva,” spiega. Quell’auto volante oggetto del desiderio del pubblico, quei veicoli fantastici che chiunque vorrebbe possedere, guidare, usare per volare: Airspeeder rappresenta la prova del fuoco per arrivare a questo risultato.”
Airspeeder sta attualmente testando il veicolo a guida autonoma MK3, un modello a grandezza naturale dell’MK4 Speeder. Nel 2021 e negli anni a seguire, gareggerà in alcuni tra i panorami più spettacolari del mondo. Il primo volo condotto da un pilota è previsto per il prossimo anno.
Gli sport motoristici si trovano ora a un bivio
Spiega Pearson. Airspeeder può essere la soluzione nonché la massima espressione degli sport motoristici del 21° secolo. Stiamo conducendo una gara a 2D che stiamo trasformando in un formato a 3D.”
Airspeeder sarà alimentata interamente con tecnologia elettrica, dimostrando che gli sport motoristici hanno compiuto un ulteriore passo verso l’abbandono dei carburanti fossili."
Si tratta di tecnologie che, insieme alle tecnologie anticollisione, i veicoli autonomi e l'innovazione delle batterie elettriche, inducono la trasformazione e il cambiamento favorendo la transizione verso un futuro sostenibile,” conclude.
Con protagonisti del calibro di Ford, M-Sport e Airspeeder, le generazioni future potranno godersi gare sportive estremamente competitive ma più rispettose per il nostro pianeta, caratterizzate da una tecnologia all’avanguardia e che sfidano gli ingegneri a superare i limiti per magnificare lo sport.
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