In una finale di duo contrassegnata da dei blocchi ermetici nelle prime posizioni, il duo italiano composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro si conferma sulla linea solcata alle Olimpiadi di Rio, chiuse al sesto posto. Anche in questa edizione, le sirenette terminano in sesta posizione trovando continuità e limando qualche microscopica imperfezione, ma fallendo nella ricerca del nuovo record italiano.
Il medagliere | Il calendario completo | Gli Azzurri

Il report della finale

Tokyo 2020
2021 review, oro e record del mondo per la Russia: esercizio spettacolare
07/08/2021 A 17:23
Il primo momento determinante per il duo azzurro arriva al momento dell'esibizione delle gemelle Alexandri (Austria), che avevano chiuso prova libera e tecnica appena dietro le sirenette, facendo registrare un punteggio appena sopra i 90.0000 punti, pur uscendo da un preolimpico disputato ben al di sopra del muro dei 92.0000. Alla fine il duo austriaco si migliora nettamente rispetto alla fase preliminare, racimolando 91.8000 punti (27.4000 per l’esecuzione, 36.8000 per l’impressione artistica e 27.6000 per la difficoltà) e migliorandosi nettamente, accennando così il sorpasso sulle azzurre pur peccando nella componente artistica del loro esercizio.

CERRUTI/FERRO DA APPLAUSI SULLE NOTE DE "LA RIPARTENZA"

Guarda tutte le gare delle Olimpiadi di Tokyo 2020 abbonandoti a Discovery+: 3000 le ore live, fino a 30 canali in contemporanea dedicati a tutte le 48 discipline e a tutti i 339 eventi previsti. E potrai rivedere quando vuoi tutte le gare nella sezione VOD. Abbonati ora su discoveryplus.it
Subito dopo le austriache si sono tuffate le canadesi, che in qualificazione avevano preceduto l'Italia. Claudia Holzner e Jacqueline Simoneau avevano staccato le azzurre grazie a una prova tecnica nettamente superiore, ma nella routine libera le due fazioni erano rimaste appaiate: il duo canadese estrae un grande esercizio dal cilindro, aumentando vertiginosamente la difficoltà rispetto alle austriache. Il 93.0000 spaccato (inflazionato dal premio per il livello elevatissimo di difficoltà) le proietta verso un quinto posto sicuro.
Dopo il duo cinese arriva il momento di Cerruti e Ferro: consapevoli della distanza abissale imposta dal Canada, le sirenette sfoderano un esercizio encomiabile, ma al contempo stesso più lento rispetto alle dirette avversarie. Il punteggio della giuria riflette proprio questo: 92.4667 per le Azzurre (27.6000 per l’esecuzione, 37.0667 per l’impressione artistica e 27.8000 per la difficoltà), punteggio sufficiente per riconfermarsi davanti all'Austria in sesta posizione; tuttavia, la forbice con il Canada si allarga ancora di più. Sommando lo score della prova tecnica, il punteggio delle azzurre sale a 183.5702, ben al di sotto del 184.4798 canadese.
Il podio invece vede il duo russo Romashina-Kolesnichenko sul gradino più alto, seguite da una conferma d'argento per Huang e Sun della Cina. Le ucraine Savchuk e Fiedina invece riescono ad estromettere le padrone di casa Yoshida e Inui dal podio.
Le russe ottengono un successo preannunciato e schiacciante, confermandosi di un altro pianeta. Svetlana Romashina in particolare iscrive il suo nome in cima all'olimpo del nuoto sincronizzato, ottenendo il suo sesto oro olimpico. Il punteggio è stratosferico: 98.8000 dopo un esercizio di difficoltà ed esecuzione impensabili.

SPORT EXPLAINER: Nuoto sincronizzato

Tokyo 2020
Le ragazze del sincro sono quinte in finale. Oro alla Russia
07/08/2021 A 12:18
Tokyo 2020
Atlete ucraine confuse per russe: che gaffe nel duo femminile!
05/08/2021 A 09:54