La forza della consapevolezza. Nicolò Martinenghi ha dato spettacolo nella Finale dei 100 ranadegli Assoluti 2022 di nuoto in vasca lunga a Riccione. L’impianto romagnolo è stato teatro dell’ennesimo show del lombardo nei 100 rana, valso una doppia qualificazione ai Mondiali di Budapest e agli Europei di Roma. Martinenghi, infatti, con lo splendido 58.57 ha dato conferma del suo standard di primissimo piano, andandosi a piazzare in seconda posizione nel ranking mondiale stagionale, secondo solo all’olandese Arno Kamminga (58.52) e davanti a “Sua Maestà” Adam Peaty (58.58). Tanta roba, quindi, la prova dell’allievo di Marco Pedoja che ha voluto dare un’ulteriore riprova del suo status d’atleta di classe.
Un passaggio ai 50 metri di 27.34 per lui e poi un ritorno in 31.23, con un ritmo incessante negli ultimi 15 metri, valso il tempo citato. Alle sue spalle si sono classificati Simone Cerasuolo (1:00.62) e Andrea Castello (1:00.71), che poco hanno potuto al cospetto di chi si è aggiudicato il titolo tricolore. Rivedremo in azione Martinenghi nei 50 rana in questi Assoluti e anche lì ci sono attese, vista la voglia di far bene che anima il nostro portacolori.
Martinenghi
Nuoto
Trials USA: quarto sigillo di Dressel e Ledecky a Greensboro
01/05/2022 A 09:16
Missione compiuta anche per un “baffuto” Thomas Ceccon. Il classe 2001 del Bel Paese si è aggiudicato la finale dei 100 dorso ai Campionati italiani di nuoto a Riccione e ha conquistato il pass per i Mondiali 2022 di Budapest e quello per gli Europei di Roma. Il veneto si è aggiudicato la prova in 52.99, andando quanto basta sotto il limite di 53.0 imposto dalla FIN come crono per staccare il biglietto iridato.
Una gara coraggiosa quella di Ceccon, non al top della forma visto che il Covid l’ha colpito in una fase delicata della preparazione in maniera importante. Tutto però è stato messo alle spalle e con classe. Un passaggio ai 50 metri di 25.69 e un ritorno da 27.30 in cui negli ultimi 15 metri si è po’ fatta sentire la condizione fisica non perfetta. Tuttavia, il nuotatore azzurro ha ottenuto un tempo di rilievo internazionale, che è il secondo al mondo in questo 2022. Ceccon, infatti, è preceduto solo dal nipponico Ryosuke Irie (52.94). Ecco che questo riscontro cronometrico assume una dimensione ancor più importante. In seconda e terza posizione hanno terminato Michele Lamberti (54.55) e Lorenzo Mora (54.58), grandi specialisti della vasca corta che nella piscina da 50 metri fanno un po’ più di fatica.

Anche Silvia Scalia qualificata ai prossimi Mondiali

Vittoria magnifica di Silvia Scalia nei 50 metri dorso agli Assoluti Primaverili 2022. Nella piscina di Riccione la classe ’95 del Circolo Canottieri Aniene migliora il tempo della batteria di questa mattina, facendo segnare un grandissimo 27”66 che vale il nuovo record italiano. Grazie a questa grandissimo tempo, Scalia strappa anche il pass per i Mondiali e si inserisce al quarto posto nel ranking mondiale 2022 di questa distanza.
“Superarsi non è mai facile ma sono entrata in acqua con tutta la cattiveria che avevo – ha commentato la nativa di Lecco a fine gara ai microfoni di Rai Sport – Visto che era un 50 volevo semplicemente testarmi ancora senza pensare al tempo e senza pensare a nulla. È andata bene quindi sono contenta. Nuotare questo tempo (che vale appunto il biglietto per i Mondiali) è una bella soddisfazione perché a differenza degli scorsi anni sono arrivata alla qualificazione senza acqua alla gola. Essere qualificata con tutto il tempo di preparare bene il Mondiale è positivo”.
Sul podio finale insieme a Scalia troviamo Margherita Panziera, seconda a 56 centesimi dalla prima posizione, e Federica Toma, terza a 67 centesimi. Quarta Anita Gastaldi a 1”02, quinta Tania Quaglieri a 1”15, sesta Erika Francesca Gaetani a 1”39 e settima Carlotta Zofkova a 1”46.

Italia da urlo, bronzo nella 4X100 misti: il film della medaglia

Nuoto
La FINA sospende per 9 mesi l'oro olimpico Rylov perché pro Putin
22/04/2022 A 21:32
Nuoto
Fangio sigla il nuovo record italiano nei 200 rana in vasca corta
14/04/2022 A 15:45