Grandissimo mercoledì di finali per l'Italia nella terza giornata degli Europei di vasca lunga a Budapest: la squadra azzurra fa incetta di metalli rimpinguando il bottino di allori con 4 argenti e 3 bronzi. A firmare queste imprese sono stati: Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza (argento e bronzo nei 1500 sl), Alessia Castiglioni e Martina Carraro (argento e bronzo nei 100 rana), Alessandro Miressi (argento nei 100 sl), Federico Burdisso (argento nei 200 farfalla) e la staffetta di bronzo. Ecco nel dettaglio la giornata di gare.

Paltrinieri e Acerenza bis di medaglie nei 1500 sl

Di cuore e d’orgoglio. Gregorio Paltrinieri era stanco, provato dai tre ori europei nel nuoto di fondo, ma nella vasca della Duna Arena di Budapest (Ungheria) si è battuto fino in fondo nella Finale dei 1500 stile libero uomini degli Europei 2021 di nuoto in corsia. Un argento di grande valore per Greg che ha lottato contro le fatiche, ottenendo un riscontro significativo per il suo percorso a Cinque Cerchi. Il 14’42″91 vale molto per via di una condizione non perfetta per quanto detto e per la voglia di lottare che Paltrinieri ha dimostrato nel corso dell’intera prova di oggi.
Europei di Nuoto
Pellegrini argento con la staffetta 4x200 sl mista
18/05/2021 A 17:45
Partenza su ritmi molto sostenuti, da 29″ e poco per vasca, e un tempi di 3’53″98 ai 400 metri per far capire che lui c’era. Ha capito le sue intenzioni l’ucraino Mykhaylo Romanchuk e metro dopo metro ha recuperato terreno. Da quel momento uno spalla a spalla emozionante fino a 1200 metri. Nell’ultima fase Romanchuk ha preso il largo e chiuso con un ottimo 14’39″89 a precedere un Greg mai domo.
Da sottolineare la grande prova di Domenico Acerenza, bronzo in 14’54″36. Il lucano ha impostato una gara giudiziosa, venendo fuori dai 700 metri in avanti e toccando la piastra davanti al francese Damien Joly (14’56″38). E’ mancato l’oro, ma due atleti sul podio sono arrivati e si può essere decisamente soddisfatti, tenuto conto che anche il percorso di Acerenza è stato simile a quello di Paltrinieri.

Alessandro Miressi insieme al russo Kliment Kolesnikov, Getty Images

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Miressi: nuovo record italiano nei 100 sl e argento!

Alessandro Miressi ha conquistato la medaglia d’argento sui 100 stile libero agli Europei 2021 di nuoto che si stanno disputando alla Duna Arena di Budapest (Ungheria). Il piemontese è stato straripante nella vasca magiara e ha tenuto testa al fenomenale russo Kliment Kolesnikov, sognando addirittura di vincere il titolo. Il 22enne era in scia all’avversario dopo i 50 metri di andata, poi nel ritorno ha rimontato bracciata su bracciata e ha messo paura al 20enne moscovita, primatista mondiale di 50 e 100 dorso.
L’azzurro ha timbrato un superlativo 47.46, nuovo record italiano (ha abbassato di sette centesimi il suo precedente primato). Il trionfo è sfumato per appena nove centesimi, per merito di un migliore allungo di Kolesnikov negli ultimi metri, grazie alla quale ha sventato il sorpasso da parte del nostro portacolori e si è imposto in 47.37. A completare il podio è stato l’altro russo Andrej Minakov in 47.74.
Alessandro Miressi non è riuscito a difendere il titolo continentale conquistato tre anni fa a Glasgow, ma porta comunque a casa un alloro di lusso e sale sul podio per la seconda volta in questa manifestazione, visto che aveva iniziato la settimana col bronzo nella 4×100 stile libero. A Glasgow 2018 si era messo al collo anche l’argento nella 4×100 stile e il bronzo nella 4×100 misti mista.

Alessia Castiglioni, Martina Carraro, Nuoto, Getty Images

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Castiglioni-Carraro: bis di medaglie nei 100 rana! Vince Hansson

La rana femminile italiana si conferma su livelli eccelsi e l’argento e il bronzo di Arianna Castiglioni e di Martina Carraro ha queste caratteristiche nella Finale dei 100 metri (rana) degli Europei 2021 a Budapest (Ungheria). Si era compreso nelle semifinali che la svedese Sophie Hansson fosse quella più in condizione e il tempo di 1’05″69 l’ha confermato alla grande, dopo un ottimo passaggio ai 50 metri di 30″90.
Si era compreso nelle semifinali che la svedese Sophie Hansson fosse quella più in condizione e il tempo di 1’05″69 l’ha confermato alla grande, dopo un ottimo passaggio ai 50 metri di 30″90. Ci hanno provato le due azzurre, con uno split più “misurato” a meta gara (31″22 per Carraro e 31″45), a riprendere la scandinava, ma Hansson è stata brava a tenere botta e a chiudere in 1’05″69. In un rush finale molto serrato, Castiglioni ha bruciato Carraro, toccando la piastra 1’06″13, mentre la ligure ha conquistato il bronzo in 1’06″21. Da sottolineare il quarto posto della campionessa russa Yuliya Efimova fuori dal podio in 1’06″33.
Una prestazione, comunque, da sottolineare delle due italiane che segue in continuità quello fatto dal Bel Paese nella rassegna continentale in vasca corta a Glasgow e agli ultimi Mondiali. Dalle informazioni note, nessuna delle due italiane ha preparato a dovere questo evento e pertanto il riscontro in questa fase della preparazione va accolto con il sorriso, pensando alle Olimpiadi di Tokyo.

Federico Burdisso, Europei Budapest, Getty Images

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Burdisso, record italiano ed argento dietro a Milak!

Un’altra medaglia per l’Italia quest’oggi negli Europei di nuoto 2021, ed è di Federico Burdisso. Il 19enne pavese si piazza secondo nella finale dei 200 farfalla svolti nella Duna Arena di Budapest, dietro soltanto al campionissimo Kristof Milak. L’ungherese, campione del mondo in carica e titolare del record del mondo, nuota una finale pazzesca chiudendo in 1’51’10, a soli 37 centesimi dalla sua miglior prestazione.
Burdisso ci ha voluto provare sin dalla prima bracciata, cercando di mettere subito pressione al più titolato avversario. I primi cento metri sono di altissimo livello, rimanendo incollato al costume del magiaro: a metà gara il distacco è soltanto di sette centesimi, ma alla lunga l’azzurro paga lo sforzo, con Milak che inizia ad allontanarsi. Federico deve quindi nuotare in difesa, resistendo al ritorno dell’altro ungherese Tamas Kenderesi e riuscendo nell’intento, chiudendo con il tempo di 1’54”28, nuovo record italiano.
Ai piedi del podio arriva il bulgaro Antani Ivanov con 1’54”50, a sette centesimi da Kenderesi. Quinto lo svizzero Noe Ponti con 1’55”18, avanti al belga Louis Cronen (1’55”69) e al russo Alexander Kudashev (1’56”33). Chiude il lotto l’altro azzurro Giacomo Carini, che dalla corsia 7 termina la sua gara con il tempo di 1’56”69.

La 4x200 azzurra di bronzo

L’Italia chiude in bellezza la terza giornata degli Europei 2021 di nuoto, anche se purtroppo è mancata la medaglia d’oro. Il settimo alloro alla Duna Arena di Budapest (Ungheria) porta la firma della 4×200 stile libero maschile, capace di mettersi al collo la medaglia di bronzo. Gli azzurri hanno concluso in 7:06.05 alle spalle di Russia (7:03.48) e Gran Bretagna (7:04.61)
Stefano Ballo fatica tantissimo in prima frazione e passa il testimone in sesta posizione, ma Matteo Ciampi è bravo a ricucire lo strappo e a metà gara la nostra Nazionale è quarta alle spalle di Russia, Svizzera e Gran Bretagna. Marco De Tullio è abile nel testa a testa della terza frazione e così ai 600 metri il quartetto si trova in terza posizione. Stefano Di Cola ha un’eccellente chiusura e conserva il piazzamento sul podio.

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