Gregorio Paltrinieri si è laureato Campione d’Europa nella 10 km di nuoto di fondo. Dopo aver trionfato ieri nella 5 km, oggi il fuoriclasse azzurro ha ribadito di essere il padrone delle acque libere e si è imposto nella distanza su cui si gareggerà alle Olimpiadi di Tokyo. Il carpigiano è stato sontuoso al Lupa Lake di Budapest, sfoderando tutto il suo perentorio talento ed ergendosi a leader di questa specialità. Il 26enne è rimasto nelle posizioni di testa nel gruppo principale per 9 km, poi ha piazzato un forcing micidiale e si è involto verso il successo. Il Campione Olimpico dei 1500 stile libero ha alzato il ritmo e ha lasciato sul posto tutti gli avversari, annichilendoli con una potenza inaudita. Uno show da parte del nostro portacolori che ha così firmato una spettacolare doppietta in questa rassegna continentale e si candida davvero a un ruolo da assoluto protagonista agli ormai imminenti Giochi.
Gregorio si presenterà in Giappone con l’obiettivo di conquistare ben tre medaglie: due in vasca tra 1500 e 800, una nel fondo. Gregorio Paltrinieri può così festeggiare nella capitale ungherese, ora lo attendono la staffetta del fondo e poi le prove in corsia nella prossima settimana. L’Inno di Mameli suona ancora una volta grazie a un fenomeno del nuoto tout-court, davvero padrone del circuito a 360 gradi e ai microfoni di Rai Sport non ha nascosto tutta la sua gioia.

Paltrinieri: l'Oro nei 1500 sl alle Olimpiadi 2016 in 90 secondi

Europei di Nuoto
Paltrinieri padrone del fondo: oro anche nella 10 km, bis favoloso!
13/05/2021 A 13:56
Mammamia, oggi ho fatto più fatica di ieri. Ero stanco, ho cercato di fare i primi due giri soltanto nuotando, poi ho fatto una progressione pian piano, poi all’ultmo giro ho spinto, mi sono accorto che stavo andando. Gara bellissima, in fondo vedevo le stelline negli ultimi 100 metri, è stato bellissimo. Abbiamo visto che tutti i forti c’erano, è stato un buon test. Non me l’aspettavo, non sapevo benissimo quello che stavo facendo. Pensavo fossero più vicini, ho tirato fino all’arrivo perché non sapevo. Ho attaccato perché erano tutti lì, era meglio non aspettare gli ultimi 300 metri, volevo attaccare prima e l’ho fatto. Secondo me i più forti di questa disciplina sono tutti europei, c’erano tutti e ho voluto fare gli Europei di fondo per questo, speravo fossero una sorta di pre-Olimpiade".

"Avrei firmato col sangue per tre medaglie, figuratevi per due ori"

Sono super contento: due gare, due ori. Due gare gestite in maniera diversa. Venendo qui mi sono detto che se vincevo tre medaglie avrei firmato col sangue. Sono venuto qui e sono arrivati due ori, ora arriverà la staffetta ma per ora è punteggio pieno e sono contentissimo“.
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