Una linea figlia di zucchero, cioccolato, uova, pasta e allenamenti, tantissimi allenamenti. Michael Phelps, il più grande atleta della storia delle Olimpiadi, ha svelato la sua dieta in un'intervista alla Nbc, specificando che in una giornata normalmente consuma circa 12.000 calorie, una quantità sei volte superiore alla media di un maschio adulto.

"Mangiare, dormire e nuotare: è tutto quello che so fare". E si vede. Anche a tavola il fulmine acquatico di Baltimora non è secondo a nessuno e si impegna fin dalla colazione, un pasto in cui si inseriscono uova, formaggio, lattuga, pomodoro, cipolle fritte, maionese, fiocchi d'avena, pane tostato zuccherato, frittelle al cioccolato e caffé; una lista che solo a leggerla lo stomaco ti si chiude a doppia mandata.

Nuoto
Bernard su Sullivan, staffetta quarta
14/08/2008 A 03:46

Dopo l'allenamento mattutino, Phelps si concede mezzo chilo (!) di pasta ben condita, cui si aggiungono - tanto per rimanere di bocca buona - due panini con prosciutto, formaggio e la solita maionese. Una bibita energetica da mille calorie e siamo di nuovo in vasca a bruciare.

A cena, infine, un altro mezzo chilo di pasta, questa volta affiancato da una pizza, giusto per andare a dormire tranquilli al termine di una giornata di fatiche. Già, la fatica, perché senza dubbio una simile quantità di cibo è inconciliabile con una vita da atleta se non contiamo le cinque ore di allenamento cui ogni giorno Phelps si sottopone, uno sforzo - di muscoli e di stomaco - che sembra proprio dare i frutti sperati. Con panna?

Nuoto
Phelps è il più grande di sempre
13/08/2008 A 11:55
Nuoto
Ma non vanno un po' "troppo" forte?
11/08/2008 A 19:54